Sì, Virginia Raggi è tornata assieme al marito

Sì, Virginia Raggi è tornata assieme al marito

"Se ci sono scranni liberi, e un consigliere vuole sedere in quegli scranni liberi, non capiamo che problemi ci sono ad acconsentire - ha detto il consigliere del Partito Democratico Valeria Baglio -: è una vergogna". Ma proprio dal dialogo deve ripartire, da subito, il lavoro: il prossimo anno non si devono avere cortei divisi. Andrea Severini, marito di Virginia Raggi, ha confermato così le indiscrezioni lanciate da Il Messaggero dopo che, in occasione del Natale di Roma, sull'account Twitter della sindaca di Roma era uscita una foto di loro due insieme durante i festeggiamenti. La coppia non si è riformata "dall'altro giorno", ha spiegato il marito della Raggi. Ma non è finita qui: "In questa prima fase saranno a disposizione questi 24 chilometri, in una seconda fase si aggiungeranno altri rami per arrivare circa a 33 chilometri e non escludiamo che, con i suggerimenti dei cittadini, si possa arrivare a una rete ancora più estesa". Una polemica già paradossalmente alzata i giorni scorsi e che ha avuto pochi minuti fa il suo imbarazzante epilogo: Il "no" è stato deciso dai 25 consiglieri di maggioranza grillina, come se gli scranni dell'Aula Giulio Cesare, discendenti dell'antico Senato romano, fossero adesso di "proprietà" di un singolo o peggio di una sola forza politica. Per riuscirci avremo bisogno anche dell'aiuto di tutti i cittadini.

Anche il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e il rabbino capo della città Alexander Meloni sono stati contestati al corteo alla Risiera di San Saba tra lo sventolio di bandiere palestinesi, costringendo la comunità ebraica ad abbandonare la cerimonia; a Milano i filopalestinesi si sono rivolti con urla e insulti verso le associazioni degli ex deportati e internati nei campi di concentramento nazisti.

Ieri il ritorno di fiamma è stato confermato a Canettieri dallo stesso Andrea Severini.