Rossi: "Situazione ormai pericolosa in pista". Marquez: "Non ho fatto apposta" Video

Non mi sento tutelato dalla direzione corsa. "Mi e' venuto addosso a posta, con una velocita' superiore di 20 chilometri".

Entrando nel merito, sulla caduta Rossi commenta: "Fortunatamente sto bene e non mi sono fatto niente". È una situazione molto pericolosa. C'e' da farsi male perche' non ha nessun tipo di rispetto per gli avversari: e' andato contro quattro-cinque avversari diversi. "Lui ti punta la gamba pieno e sa che lui non cade e spera che cadi tu - ha detto il centauro italiano -, il problema è che lui è recidivo e corre così con tutti". Questo e' il problema. "La presa per il cu. che viene a chiedere scusa mi fa ridere". "Spero che lui stia lontano da me e che non mi guardi piu' in faccia". Le regole dicono che non puoi partire. Con me si composta anche peggio che con gli altri. "Stare dietro ai migliori mi ha fatto imparare tanto".

Marc Markez campione del mondo pasticcia alla gara di ieri nel Moto Gp d'Argentina sin da prima della partenza. Il nostro non è uno sport di contatto, lui colpisce tra la gamba e la moto per farti cadere.

Facendo un po' d'ordine sulla dinamica, Marquez era stato chiamato alla rimonta, perché penalizzato con un ride through per aver spento la moto prima del via ed averla riposizionata in griglia procedendo contromano. Così Marquez ha girato le spalle e se n'è andato. Marc Marquez, attraverso il sito della Honda HRC, assicura che non c'era volontarietà nel contatto che ha gettato a terra Valentino Rossi durante il Gp d'Argentina. Tre falli in 40 minuti che fanno tornare a galla lo "spirito ribelle" del Cabroncito che sembrava ormai disciplinato dal suo talento innato.

Crutchlow vince la gara davanti al francese Zarco su Yamaha e Alex Rins su Suzuki. "Quinto posto per Maverick Vinales a 14".

Nella classifica generale intanto, in testa troviamo Crutchlow con 38 punti, seguono Dovizioso 35 e Zarco 28. Jack Miller, si schiera in pole position montando le gomme slick sulla sua Ducati Pramac. Questo costringe la direzione gara a posticipare la partenza con la decisione di lasciare l'australiano sulla prima piazzola, mentre tutti gli altri si schiereranno nelle proprie posizioni, ma in fondo alla griglia per dare un minimo vantaggio a "Jackass". Ma accade ancora qualcosa. La volta dopo rifà uguale, se capita scusa un volta va bene, poi ricapita uguale. E intanto viene sventolata la bandiera bianca che gli consente di tornare ai box e cambiare la moto. Non ha rispetto per i suoi avversari. Un comportamento che finito 'under investigations' da parte dei giudici che poi hanno deciso per la retrocessione.