RIVOLTA D'ADDA, Cori e fumogeni per il saluto a Mondonico

RIVOLTA D'ADDA, Cori e fumogeni per il saluto a Mondonico

Mondonico, originario di Rivolta d'Adda, da sette anni lottava contro un tumore.

Ciao Mondo. Applausi, bandiere, fumogeni e il coro "Emiliano passaci la sedia" hanno accolto il feretro di Emiliano Mondonico nella chiesa di Rivolta d'Adda, dove riceverà l'ultimo saluto. Memorabile la sedia alzata per protesta contro l'arbitro nella finale Uefa '92 tra Toro e Ajax.

L'Atalanta non vuole facilmente dimenticare Emiliano Mondonico (che l'ha allenata per ben due volte raggiungendo anche una semifinale di Coppa delle Coppe poi persa contro il Malines), scomparso due giorni fa all'età di 71 anni. Unanime il cordoglio del mondo del calcio.

La cerimonia funebre si è chiusa sulle note di "Io vagabondo" e il feretro all'uscita dalla basilica è stato salutato da un lungo applauso della folla, fra bandiere sventolanti, i fuochi d'artificio e i fumogeni accesi dagli ultrà dell'Atalanta. Il monsignore ha ricordato la sua capacità di andare "oltre la carriera di allenatore e calciatore, la sua continua ricerca di trovare altri luoghi e circostanze dove giocare la vita, dove darsi tutto a tutti". Mondonico è stato anche ringraziato dallo specialista dell'ospedale Santa Marta Giorgio Cerizza che lo affiancava con l'associazione l'Approdo negli incontri del mercoledì quando allenava persone alle prese con problemi di alcol, droga e gioco d'azzardo.