Ricciardo: "Per quello che è successo, bene così"

Ricciardo:

E' Daniel Ricciardo il protagonista della domenica cinese di Formula Uno. Situazione che resta tale, anche nei distacchi sempre minimi, fino al 20 giro quando il gioco delle strategie porta alle fermate ai box dei top team che attorno al 27 giro porta Bottas al comando. Corsa solida dell'australiano, che si conferma fenomenale nelle manovre di sorpasso. E al 40esimo giro Ricciardo piazza una staccata paurosa e sorpassa Hamilton prendendosi la terza posizione e lanciandosi all'inseguimento di Vettel. Sul podio quindi vanno Bottas e Raikkonen, mentre quarto è Hamilton, in crisi assoluta di gomme. Se per due gare la strategia ha aiutato la Rossa, stavolta al muretto sbagliano. Secondo Bottas, terzo Raikkonen. Kimi tiene la posizione su Hamilton e Ricciardo, mentre Seb tenta di allungare su Bottas.

Si chiude questo terzo atto del mondiale e la notizia è che la Mercedes non ha ancora vinto. "Complimenti ai meccanici e alla squadra, sono stati molto veloci". Certo, senza Verstappen le cose sarebbero andate in maniera differente.

Max nel finale poteva chiudere secondo in pista, ma visto la penalizzazione ha evitato di attaccare Bottas e Raikkonen che lottavano per il secondo posto.

- Le ultrasoft crollano prima del tempo e in molti nelle retrovie entrano anticipatamente. "Ho perso il bilanciamento, c'era tantissimo sovrasterzo, era difficile stare in pista - ha spiegato Vettel - Non avevo più armi, ho cercato semplicemente di sopravvivere". Al giro 18 via ai primi pit stop: dentro le due Red Bull, insieme, una dietro l'altra. Rientra Kimi, sacrificato per la causa e finisce sesto. Gara buttata per Vettel, non ci voleva. I due lasciano tanti detriti in pista e arriva la SC. La più lesta è la Red Bull che va ai box con entrambi i piloti e rimettono le gialle. Ha sfruttato la safety car al momento giusto e si gode un successo meritatissimo.

Mancano 14 giri alla fine e Ricciardo si è svegliato grazie alle gomme più fresche cambiate in regime di safety car, tanto che si sta avvicinando pericolosamente a Vettel.

"Forse Vallteri ha pensato 'lo supererò alla Curva 4', ma per me devi provarci alla prima opportunità che ti si presenta davanti". Raikkonen supera Hamilton in crisi. Ricciardo passa Raikkonen e diventa quarto. Max viene penalizzato di dieci secondi per la collisione. Sesto posto per Nico Hulkenberg (Renault), seguono Fernando Alonso (McLaren), il già citato Vettel, Carlos Sainz (Renault) e Kevin Magnussen (Haas).

Sesta vittoria in carriera per Daniel Ricciardo. A comandare rimane Raikkonen, unico a non fermarsi tra i primi sei. "Non fa parte di me".

A Shanghai trionfa l'australiano con una rimonta pazzesca e ottima strategia.