Precipita dal balcone: morto il giornalista Borodin

Precipita dal balcone: morto il giornalista Borodin

Borodin è deceduto domenica in seguito alla caduta dal balcone del suo appartamento al quinto piano di un palazzo di Ekaterinburg, nella regione degli Urali. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori. "Sono state prese in considerazione diverse ipotesi, compresa quella che si sia trattato di uno sfortunato incidente, ma non vi e' alcun segno che sia stato commesso un crimine", hanno fatto sapere. Ma sono piu' di una le voci che sollevano dubbi e sospetti: le cause della caduta non appaiono chiare e chi lo conosce esclude il suicidio.

Nell'ultimo periodo il lavoro di Borodin si era concentrato sulle "morti fantasma" di mercenari russi in Siria: in particolare il cronista aveva raccontato che molti suoi connazionali erano deceduti nel raid statunitense su Deir el-Zor. Il portavoce della polizia della regione russa di Sverdlovsk ha dichiarato di considerare "improbabile che questa storia sia di natura criminale", aggiungendo che la porta dell'appartamento di Borodin era chiusa dall'interno e non c'è traccia di entrata forzata.

Harlem Desir, il rappresentante per la libertà dei media dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, ha commentato dicendo che la morte di Borodin desta "serie preoccupazioni".

Non crede al suicidio la direttrice di Novy Den, Polina Rumyantseva. Un'ora più tardi, tuttavia, Borodin avrebbe richiamato Bashkov, dicendogli che si era sbagliato e che gli agenti di sicurezza stavano conducendo una sorta di esercitazione. Prigozhin è stato incriminato dagli Usa a febbraio con l'accusa di aver finanziato "la fabbrica di troll" (disturbatori su internet) accusata di aver tentato di influenzare le elezioni presidenziali americane del 2016.