Pensione anticipata, rivalutati il lavoro notturno: chiarimenti dall'Inps

Pensione anticipata, rivalutati il lavoro notturno: chiarimenti dall'Inps

Entrambi i benefici (pensione anticipata precoci e APE Sociale), infatti, sono stati recentemente modificati dall'ultima legge di Bilancio.

L'Inps ha fornito nuovi chiarimenti circa le pensioni anticipate erogate con il regime dell'Ape sociale ed il beneficio per il lavoratori precoci. Per rientrare nella platea della pensione agevolata precoci, introdotta dalla legge di stabilità 2017 (legge 232/2016), bisogna rientrare anche in una fra le quattro tipologie di lavoratori previsti, fra cui ci sono anche i disoccupati involontari che percepiscono gli ammortizzatori sociali (mi pare sia il suo caso).

Ciò indipendentemente dalla data di presentazione della domanda di accesso al beneficio, purché, per l'APE sociale, la stessa non sia effettuata oltre i termini per la sperimentazione (31 dicembre 2018). Non solo: per avere poi diritto alla pensione, ci vogliono anche almeno tre mesi di inoccupazione successivi al termine degli ammortizzatori sociali.

"Aver reso più equo il meccanismo con cui si calcola la variazione dell'aspettativa di vita che incide sui requisiti alla pensione e aver messo il tetto di 3 mesi ai futuri aumenti, che l'Inps ha descritto nella circolare di oggi, è uno dei risultati ottenuti dal sindacato nei mesi scorsi, in un contesto di pesanti vincoli sulla finanza pubblica nell'ambito di complesse trattative con il Governo". E' ancora possibile presentare la richiesta, entro il 30 novembre 2018, ma non c'è la certezza che venga elaborata dall'INPS: le domande successive al primo marzo vengono considerate solo nel caso in cui ci siano ancora risorse disponibili.

Quanto alla possibilità di cumulo dei benefici in oggetto con l'accesso alla pensione in salvaguardia, l'Inps richiama la nota n. 7214/2017 del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali la quale ha chiarito che "i soggetti che abbiano già ottenuto la certificazione per l'accesso alla pensione in salvaguardia, hanno la facoltà di optare tra le due prestazioni". E' quanto scaturisce dagli accordi collettivi siglati il 31 dicembre del 2016 che agevolano le persone che svolgono attività lavorativa organizzata in turni da 12 ore che potranno beneficiare di una maggiorazione del 50% ai fini dell'accesso alla pensione anticipata.