Parma-Palermo, Zamparini ancora all'attacco: "Errori gravi, da annullamento della partita"

Parma-Palermo, Zamparini ancora all'attacco:

Lo scorso anno prendete ad esempio Pordenone-Parma e rivedrete lo stesso film di ieri sera. "Un errore è un errore ma quando gli errori diventano due, tre e ai danni della stessa squadra, in questo caso il Palermo, è necessario che qualcuno della Procura federale indaghi".

Maurizio Zamparini, proprietario del Palermo, ha parlato dell'arbitraggio contro il Parma ai microfoni de Il Giornale di Sicilia, facendo un paragone con gli anni di Calciopoli e tirando in ballo anche il Milan: "Ne ho subite di tutti i colori nel calcio, ma non in Serie B. Contro le varie Juventus e Milan subivamo la cosiddetta sudditanza, che poi sudditanza non era, perché è saltata fuori Calciopoli". Speriamo ci lascino giocare a calcio e non ci condizionino le partite come ieri sera. "Il Pescara? Non sarà una gara facile e io non sono sereno".

Al Parma tali dichiarazioni non sono chiaramente passate inosservate e la dirigenza gialloblù ha voluto replicare per le rime. Zamparini non ci sta e affida al web la contro-risposta: il video del rigore non concesso per fallo di Lucarelli su Nestorovski, quello del presunto fallo di Rajkovic su Munari che è valso il rigore del raddoppio per il Parma e una foto, o meglio un frame, della prima rete di Calaiò. Ed è anche dimostrazione di scarsa memoria, ripensando alla gara d'andata e al goal annullato a Gagliolo allo scadere. Il campo ha però dato un responso diverso dalle attese: non accettarlo e attaccarsi ad allusioni e accuse di questo tipo è inaccettabile. E' altresi' curioso che il patron del Palermo menzioni una gara della scorsa stagione, la semifinale playoff di Lega Pro, che non riguarda la sua societa' e che presumibilmente gli e' stata dipinta in modo parziale da chi probabilmente non vuole accettare il verdetto del campo.

"Per questi motivi il Parma Calcio 1913 non ha più intenzione di sopportare il peso di parole irresponsabili e chiede agli organi competenti di prendere tempestivi provvedimenti a tutela dell'immagine della nostra società, nel rispetto dei nostri tifosi e di questo sport".