Papa Francesco al Corviale, "Chiediamo la grazia di essere una comunità gioiosa"

Papa Francesco al Corviale,

"Lo chiamano serpentone - ha commentato don Gabriele Petreni, sacerdote della Fraternità dell'Incarnazione a Tv2000 - ma è in realtà una struttura lineare che si snoda dritta per dritta". Papa Bergoglio sa "che ognuno di voi ha il proprio dolore, tutti: ma che questo non vi tolga la speranza - è il suoi auspicio - e non vi tolga la gioia, perché Gesù è venuto a pagare per tutti noi con i suoi dolori". Piange per il suo papà che è venuto a mancare e ha avuto il coraggio di farlo davanti a noi perché c'è amore nel suo cuore.

Quel papà "non aveva il dono della fede ma ha fatto battezzare i suoi figli, questo a Dio è piaciuto tanto". Ma ci ha fatto battezzare tutti e 4. "Ma ora è in cielo papà?". È bello che un figlio dica del suo papà 'era bravo'. Ha testimoniato il coraggio di far battezzare i suoi bambini che dicono 'era bravo'. E Dio ha un cuore di papa' e davanti a un papa' non credente che e' stato capace di battezzare i suoi bambini, Dio sarebbe capace di abbandonarlo? Francesco aggiunge: "Dio ha un cuore di papà, tuo papà era un brav'uomo, è in cielo con Lui, stai sicuro". Questa la preghiera di Papa Francesco nell'omelia della Messa alla parrocchia di San Paolo della Croce.

Le altre domande dei bambini di Corviale sono state tutte piuttosto in sintonia con quella di Emanuele, segno di una sensibilità comune dei ragazzi della parrocchia in questo quartiere difficile.

Dal brano del Vangelo preferito alle domande sulla fine del papà non credente scomparso. E Francesco ha risposto che è l'episodio della conversione di Matteo che "era un traditore della sua patria e un affarista attaccato ai soldi: faceva pagare le tasse ai turisti". E così, di fronte a Gesù che era lì, i discepoli "non riescono ad accettare, a lasciar passare quella verità che vedevano nel cuore". Ma gli affari suoi sono io! Invece Gesù è capace di cambiare il più cattivo. A quel punto Emanuele sale i gradini, raggiunge il palco e si abbandona in un abbraccio durato circa 3 minuti con il Santo Padre: piange disperato e racconta all'orecchio del Papa tutta la sua domanda e il suo dramma.

Dopo aver salutato i bambini, Papa Francesco passa ad incontrare anziani e poveri. Un passo - commenta il Papa - in cui si vede la forza che ha Gesù di cambiare i cuori. Si intuisce che non è questione di timidezza. Sospira un paio di volte, come per darsi forza, ma la voce gli si rompe in gola. Tutti sono "figli di Dio, Dio ha creato e ha amato tutti e ha messo a tutti nel cuore la coscienza di distinguere il bene dal male". Quando si viene battezzati "in quella coscienza entra lo Spirito Santo e rafforza l'appartenenza a Dio". Anche i mafiosi "sono figli di Dio, dobbiamo pregare perché tornino e riconoscano Dio". Questa è la "rinnovata giovinezza che ci porta il Signore".

L'ultima domanda riguardava il Conclave.

Immancabile, la domanda sulla sensazione che ha avuto quando è stato eletto Papa. "Niente di spettacolare, ne' paura ne' gioia speciale".

Lungo 960 metri e alto 11 piani, l'edificio è stato progettato a partire dal 1972 con l'intento di realizzare un nuovo modello di sviluppo abitativo a Roma superando quello degli anni sessanta del "boom edilizio" che si tradusse nella nascita di interi quartieri completamente privi di servizi, chiamati "quartieri dormitorio". Costituito da due stecche, una verticale ed una più piccola e bassa orizzontale, conta un totale di 1200 appartamenti e quindi gli abitanti sono oltre 5 mila. Inoltre, negli spazi della spina centrale hanno trovato sede un gruppo di artigiani sfrattati dalle botteghe del centro storico. E quando il Papa ha promesso di venire da noi e ha mantenuto la promessa questo è stato motivo di speranza.

Continua il Papa; "Qualcuno dice che i giovani corrono, ma gli anziani conoscono la strada". "Qui c'è tanta brava gente - ha proseguito don Roberto - senza dubbio con tanti problemi". Un quartiere come altri con la delinquenza che si può trovare nelle periferie delle grandi città. "Un quartiere che però è caratterizzato da questo edificio così strano che speriamo di vederlo un giorno in maniera diversa".