Oddo: "Non andremo a Napoli rassegnati"

Oddo:

Mister buongiorno. Innanzitutto come sta la squadra. Domani affrontate una grande di fronte alla quale gli stimoli vengono da soli, ma l'affronterete con diversi assenti.

Massimo Oddo mette nel mirino il Napoli e avvisa i suoi: "Non stiamo benissimo, ma bisogna comunque pensare positivo". Per superare la paura ho detto ai ragazzi che mancano sei partite e abbiamo sei punti dalla zona calda. Non che la partita di domani non sia importante, dovremo stare attenti alle diffide. Servirà trovare un equilibrio fra le due.

Udinese in ritiro in vista della partita di mercoledì in casa del Napoli.

Come mai a gennaio non si è opposto all'indebolimento della squadra? Mercato? Non sono un piagnone, quello che devo dire lo dico alla società, non in pubblico.

Sul ritiro. "I giocatori si sono riuniti, si sono parlati, da soli". Scansarsi? Non mi frega nulla di quello che la gente pensa, quello che conta di più è raggiungere l'obiettivo della salvezza, ho un lavoro da portare a termine e mi assumo tutte le responsabilità. Come si può farli giocare più tranquilli e sciolti?

"Giunti a questo punto del campionato credo sia necessario rimarcare le cose fatte bene e non quelle negative". È solo una questione di essere concentrati.

"Koulibaly è un giocatore importante e la sua mancanza può pesare, ma il Napoli ha altri giocatori di livello per sostituirlo pertanto non credo che ne risentiranno troppo". Il Napoli non ha mollato per lo scudetto, mi aspetto la solita squadra. "Si sono presi le loro responsabilità, andando dal presidente e chiedendo di annullare il ritiro prima della gara con il Napoli, magari andare in ritiro un giorno prima con il Crotone".

"Va in panchina perché abbiamo gli uomini contati, pertanto potrebbe capitare che negli ultimi 15/20 minuti potrei decidere di farlo scendere in campo".

"Stiamo lavorando per averli entrambi a disposizione domenica". Sei punti sono tanti, ma con lo scontro diretto. "Io nei miei uomini ho una grandissima fiducia".