Nel deposito c'è uno scheletro, scoperta choc a Milano

Nel deposito c'è uno scheletro, scoperta choc a Milano

Sul luogo del ritrovamento, un sotterraneo in cui passano tubi per il riscaldamento della stazione, sono stati trovati tra l'altro segni di un incendio: lo scheletro potrebbe dunque appartenere anche a un'altra persona, morta per circostanze da appurare.

Non è chiaro se si tratti di un uomo o di una donna, le condizioni dei resti non permettono di stabilirlo. Questa la macabra scoperta fatta questa mattina a Milano da un senzatetto all'interno di un ex deposito ferroviario tra viale Lunigiana e via Sammartini, vicino alla stazione Centrale.

Il mistero s'infittisce, perché gli agenti hanno individuato nelle vicinanze il documento di un uomo di cui non si hanno più notizie dal 1991, la cui vicenda è stata seguita dalla trasmissione televisiva Chi l'ha visto? in una puntata del 2009. Non è comunque sicuro che i resti appartengano proprio a lui: per averne certezza occorreranno le analisi delle ossa. È risultato, di conseguenza, impossibile definire il sesso ma, accanto al corpo, è stato trovato il documento di identità di un uomo scomparso nel 1991, come riportato da Tgcom24. Le indagini sono affidate alla Squadra mobile. Secondo quanto riporta la testata "Milanotoday" si tratterebbe di Umberto Barresi, che al momento della scomparsa aveva 47 anni. Erano ossa umane, sul posto anche tracce di un incendio.

Secondo i primi accertamenti effettuati dal medico legale le ossa apparterrebbero a una persona "morta da diversi mesi" e coinciderebbero con l'età del 74enne riportata sul documento malconcio trovato a fianco dello scheletro.