Narcotizzavano e derubavano passeggeri sui treni tra Napoli e Roma

Narcotizzavano e derubavano passeggeri sui treni tra Napoli e Roma

La banda dei narcotici ha però dovuto fare i conti con gli agenti delle squadre di polizia giudiziaria della PolFer Lazio e Campania che, dopo una meticolosa attività d'indagine hanno arrestato quattro ladri, tutti in flagranza di reato.

Napoli - Una banda di rapinatori ha saccheggiato per mesi i passeggeri della linea ferroviaria Napoli-Roma. Dai ricordi confusi delle vittime gli agenti hanno quindi appreso che in Campania venivano avvicinati da altri stranieri, che si sedevano nello scompartimento, offrivano alla vittima di turno patatine e poi qualcosa da bere e a quel punto, una volta che il sonnifero contenuto in dosi massicce nella bevanda faceva effetto, i malcapitati venivano privati di denaro contante, cellulari e altri oggetti di valore. Le vittime in tutti i casi necessitavano del trasporto presso i più vicini nosocomi per le cure mediche del caso.

I componenti delle due Squadre di Polizia Giudiziaria hanno iniziato così una serie di servizi di scorta a bordo dei treni regionali considerati più bersagliati dal gruppo di malviventi. In particolare, gli agenti hanno notato un cittadino tunisino di 32 anni che, dopo essersi aggirato per i vagoni di un treno con fare sospetto, si accomodava di fronte ad un altro passeggero: dopo avergli offerto del thé, questi cadeva in un sonno profondo, occasione che dava modo al 32enne di frugagli nelle tasche e di rubargli il portafogli. A seguito di perquisizione venivano rinvenuti nel suo zaino diversi flaconi con sostanze soporifere. Dopo aver individuato la potenziale vittima, l'uomo si sedeva di fronte mentre sopraggiungevano gli altri due. Il malvivente veniva dichiarato in stato di arresto per rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale e associato presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Gli accertamenti hanno avuto inizio dopo che sui treni sono stati trovati alcuni viaggiatori immersi in un sonno profondo. Nella serata dello stesso giorno, a bordo di un treno regionale partito dalla stazione di Napoli Centrale, tre persone sospette mettevano in atto lo stesso diabolico piano del tunisino, percorrendo il convoglio in cerca di un passeggero da "ripulire". Gli agenti, testimoni di tutta la scena, sono intervenuti bloccando, poco prima della stazione ferroviaria di Fondi, i tre soggetti. I tre soggetti, tre cittadini egiziani di 19, 26 e 36 anni, sono stati arrestati alla stazione di Fondi e portati nel carcere di Latina.