Napoli, il piano contro l'emergenza rifiuti: navi verso la Penisola Iberica

Napoli, il piano contro l'emergenza rifiuti: navi verso la Penisola Iberica

NAPOLI- "Non c'è nessuna emeregna, nemmeno all'orizzone, c'è posso dire precarietà come sui trasporti e la sanità". La prossima settimana, un'altra nave dovrebbe fare rotta verso il Portogallo e dovrebbe caricare un quantitativo di frazione secca analogo a quello che sta per salpare verso la Spagna. Lo afferma il Presidente del Gruppo di Forza Italia del Consiglio regionale della Campania, Armando Cesaro, per il quale "non è accettabile che l'ordinaria manutenzione di una linea del termovalorizzatore di Acerra paralizzi il ciclo rifiuti creando un pericoloso cortocircuito che da un lato fa lievitare le tasse alle stelle e dall'altro crea pesanti ripercussioni sull'ambiente e sulla salute dei cittadini".

Cumuli su cumuli, c'è chi sostiene che la situazione è sotto controllo e chi sostiene invece che siamo di fronte ad una nuova crisi. Potrebbe essere una tra San Tammaro, Savignano irpino o Sant'Arcangelo Trimonti.

Ieri, giornata festiva, tutti gli impianti di tritovagliatura sono rimasti aperti, ma le operazioni di scarico dei compattatori sono state piuttosto lente proprio a causa dei rifiuti accumulati negli stir, "In città - dice il vicesindaco di Napoli, Raffaele Del Giudice - restano a terra circa 300 tonnellate di immondizia non raccolta".

Prosegue l'emergenza rifiuti nel napoletano: sono duecentocinquanta le tonnellate di rifiuti ancora in strada.

L'obiettivo era trovare una rapida soluzione per risolvere le difficoltà della raccolta evidenziatesi in questi giorni.