Migranti, estremisti di destra francesi lasciano confine italiano

Migranti, estremisti di destra francesi lasciano confine italiano

Domenica 22 aprile, un gruppo composto da manifestanti No Tav, membri dei centri sociali, Ong (Briser les frontieres) e migranti ha varcato la linea di frontiera, superando i blocchi organizzati dalla Gendarmerie francese a Claviere, piccolo comune nall'Alta Val di Susa in Piemonte, bloccando la statale del Monginevro.

Si sono registrate tensioni tra i manifestanti dei movimenti No Tav e Briser les frontieres e le forze dell'ordine francesi al confine di Monginevro. Il corteo, formato da 300-400 attivisti, è poi ripartito per Nevache, ma si è trovato la strada sbarrata dal cordone della Gendarmeria e della Polizia francese.

Lì, ieri, si è registrato il blitz del gruppo di estrema destra Generation Identitaire, che ha posto una lunga rete in plastica per bloccare il transito dei profughi.

Il parlamentare ha diffuso una serie di foto e scritto in un tweet: "A Nevache, confine franco italiano, ci sono tre suv, una trentina di militanti di Defend Europe, gruppo francese di estrema destra che vuole chiudere le frontiere". Gli attivisti no Tav si sono dati appuntamento alle 12.30 a Claviere, nella chiesa dove da settimane i volontari danno assistenza ai migranti di passaggio, per partire "in carovana" alla volta di Nevache. Tutto questo è inaccettabile ed è urgente dare una prima risposta, senza attendere. Nel frattempo, il presidio di 'Generation Identitairè era già stato lasciato, in tarda mattinata, dai militanti.

"I partigiani che su queste montagne hanno dato tutto, anche la vita, si rivoltano nella tomba" era stato il messaggio lanciato dai No Tav.