Mattarella a Al-Sisi, verità su Regeni

Mattarella a Al-Sisi, verità su Regeni

I risultati definitivi delle elezioni svoltesi dal 26 al 28 marzo confermano le previsioni della vigilia. Gli aventi diritto di voto erano 59 milioni e l'affluenza alle urne è stata registrata al 42, 08%. Da sempre Moussa è stato un fedele sostenitore del Presidente Al Sisi e si è spesso dichiarato favorevole alla prosecuzione della sua presidenza e per questo, coloro che hanno seguito le elezioni politiche, tra cui lo scienziato e analista politico Nathan J.Brown, hanno visto la candidatura di Moussa decisa a tavolino dai piani alti egiziani perché raccogliesse quella manciata di voti necessaria a legittimare, per lo più a livello internazionale, le elezioni presidenziali, senza sfatare la chimerica democraticità della Repubblica Araba D'Egitto, tanto cara ad Al-Sisi. Al Sisi ha ottenuto 21.835.387 preferenze, contro le 656.534 del leader del partito di opposizione Moussa Moustafa (il 2,92%). "Sono certo - ha sostenuto Mattarella - che il raggiungimento della verità, attraverso una sempre efficace cooperazione tra gli organi investigativi, contribuirà a rilanciare e rafforzare il rapporto storico di assoluto rilievo tra i nostri Paesi".

"Il grande popolo egiziano ha sempre dimostrato di essere in grado di raccogliere le sfide", ha proseguito, esprimendo il suo apprezzamento per gli elettori che hanno fatto la fila davanti ai seggi. "E' con questo spirito e con queste aspettative - conclude il Capo dello Stato - che formulo i migliori auguri di buon lavoro per l'espletamento del suo alto incarico e per il successo di questo nuovo mandato".

"Vi rinnovo l'era della verità e della trasparenza e mi impegno davanti a voi a non risparmiare alcuno sforzo per la patria". Mattarella ha poi rivolto il suo pensiero al giovane ricercatore friulano, Giulio Regeni, di cui si persero le tracce il 25 gennaio 2016 per ritrovarne il cadavere dopo 9 giorni, irriconoscibile in volto e visibilmente torturato, tra le sterpaglie di un fossato lungo la strada periferica che collega il Cairo con la città d'Alessandria e per cui dopo due anni ancora non è stata fatta giustizia.