Macron: 'Trump non ci ripensa, uscirà dall'intesa con l'Iran'

Macron: 'Trump non ci ripensa, uscirà dall'intesa con l'Iran'

Macron esordisce ricordando la "special relationship" tra Usa e Francia, i comuni valori e ideali, il "rendevouz con la libertà".

"Un nuovo accordo con l'Iran?".

Leader di Usa e Francia "dicono di voler decidere su un accordo raggiunto da sette parti". Infine, il presidente ha approfittato dell'occasione per sponsorizzare l'operato di Mike Pompeo, il quale in questi giorni attende la conferma del Senato circa la sua nomina a segretario di Stato. La novità vera, e sostanziale, è l'avvicinamento di Parigi. Resta il fatto che il protagonismo francese non è piaciuto alle altre cancellerie europee coinvolte in quell'accordo, Gran Bretagna e Germania, e lo stesso dicasi per Paesi come l'Italia che hanno un sostanzioso giro di affari con Teheran.

Secondo le testimonianze, il Doc di Pennsylvania Avenue, che pure negli ultimi anni ha vegliato sulla salute di tre presidenti, aveva le mani larghe quando si trattava di prescrivere farmaci: al punto da avere perfino un nomignolo, Candyman, l'uomo delle caramelle. Nella conferenza stampa congiunta, seguita all'incontro alla Casa Bianca, Trump si è spinto anche oltre l'orizzonte del nucleare, legandolo allo scenario siriano.

Linea ferma anche a difesa dell'ambiente: "non esiste un pianeta B, lavoriamo insieme per rendere il nostro pianeta di nuovo grande" ha esortato, parafrasando lo slogan elettorale del tycoon e dicendosi certo che un giorno gli Usa torneranno nell'accordo di Parigi sul clima da cui il tycoon è uscito. Ieri Trump ha definito l'intesa, che ritiene non abbastanza rigida verso Teheran, "ridicola". Tirando dalla sua parte la Francia, l'inquilino della Casa Bianca riconosce al giovane omologo francese un ruolo-guida dell'Occidente non solo sul quadrante siriano ma nell'intero scacchiere mediorientale.

Difatti il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif ha già fatto sapere che "se gli Stati Uniti si ritireranno dall'accordo nucleare, la conseguenza immediata con ogni probabilità sarebbe che l'Iran faccia la stessa cosa e si ritiri dall'accordo".

L'intesa prevede l'eliminazione delle riserve di uranio e dei reattori della Repubblica islamica, con il controllo dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) che ha accesso agli impianti. Per Trump, dunque, l'unico risultato possibile è che l'Iran "si liberi del nucleare" (e anche in questo caso il presidente ha ripetuto il concetto più volte). Per Macron l'accordo rivisitato dovrebbe avere come finalità: coprire l'intera attività nucleare dell'Iran, impedire che questa possa avvenire a lungo termine, mettere fine alle attività dei missili balistici e creare condizioni di stabilità nella regione con un contenimento dell'influenza iraniana.