Liverpool: i due ragazzi italiani negano l'aggressione al tifoso

Liverpool: i due ragazzi italiani negano l'aggressione al tifoso

La raccolta fondi online, sul sito Go Fund Me, è cominciata in seguito al ricovero d'urgenza di Cox, e in un solo giorno ha già raggiunto i 60mila euro. A farne le spese è stato Sean Cox, che dopo essere stato colpito in testa, è rimasto a terra per poi essere portato d'urgenza in ospedale.

Pica, di fede calcistica giallorossa, il 24 aprile era allo stadio di Anfield Road, dove prima della sfida calcistica si sono verificati gli scontri.

"Condanno ogni forma di violenza, ancora di piu' dopo quello che e' accaduto a Liverpool". Siamo favorevoli alla sospensione della vendita di alcol nella giornata del 2 maggio, purché venga applicata da tutti, compresi i minimarket - aggiunge Pica - Inoltre è indispensabile impedire il fenomeno, in zone come Trastevere, degli abusivi che vendono alcol per strada. Si è tenuta oggi al Viminale la riunione per l'analisi degli aspetti di sicurezza dell'evento, un incontro presieduto dal direttore dell'ufficio Ordine Pubblico della Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza Massimo Zanni, e al quale hanno partecipato il questore di Roma Guido Marino, i vertici dei due club AS Roma e Liverpool FC, la polizia britannica, la Uefa e la Federazione Italiana Giuoco Calcio. I due tifosi negano di aver colpito violentemente Cox, ma le immagini catturate dalle telecamere di sorveglianza lasciano pochi dubbi a chi indaga. Le Forze dell'ordine avranno un articolato impiego sul territorio, anche nelle fasi precedenti la gara, soprattutto in quei punti di aggregazione tradizionali della città, e saranno attuatidispositivi di vigilanza e controllo anche a medio e largo raggio. La polizia inglese. Il vice console britannico.

Tra i donatori, oltre ai supporters del Liverpool, anche tifosi del Manchester United (storici rivali dei Reds) e della Roma, che hanno voluto accompagnare le proprie donazioni con messaggi di sostegno e incoraggiamento.