Le pagelle di Atalanta-Inter 0-0. Match inviolato a Bergamo

Le pagelle di Atalanta-Inter 0-0. Match inviolato a Bergamo

Serata da dimenticare per lo spagnolo che è bullizzato - specie nel primo tempo - dal ritmo imposto dalla Dea.

Masiello 8: semplicemente magnifico, sta vivendo una seconda giovinezza tutta meritata. Al Grifone, decisamente più in giornata dei calabresi, è bastato un gol di Daniel Bessa per archiviare la pratica, arrivato con una bella torsione di testa su cross pennellato di Medeiros, il migliore dei suoi.

L'Atalanta ha giocato un primo tempo di ottima fattura, costringendo l'Inter a commettere molti errori in fase di costruzione di gioco a causa di un pressing coordinato, e riuscendo a creare situazioni di superiorità numerica sull'out di sinistra, dove Cancelo lasciava spesso solo D'Ambrosio; l'Inter resta a secco di gol per la quarta partita consecutiva, con un Icardi molto lontano dalla porta e ben controllato dai centrali atalantini. Un unico neo in una gara sensazionale.

Buone notizie invece dal giovanissimo Barrow, lanciato per la prima volta da titolare: "Ha giocato molto bene".

All. Gasperini 6 - Qualche rammarico per l'occasione di Gomez, ma grande prova di tattica, soprattutto nei primi 60 minuti.

De Roon 6 - Ha le qualità per fare meglio, prestazione comunque incoraggiante. Sempre sul pezzo, fa sentire la propria presenza e smista gioco con grande visione. L'Inter inizia in affanno, con il fiatone, trascinata nella confusione dalla veemenza atalantina.

Etrit BERISHA 6,5 - Attento su quella gran bordata da fuori di Eder, alla fine unico vero tiro nello specchio della porta da parte dell'Inter.

"Abbiamo fatto un ottimo primo tempo soprattutto la prima mezzora". Poi voi la leggete come vi pare, la squadra ha creato quattro, cinque occasioni pulite.

Negli altri 2 anticipi, bottino pieno per il Genoa che si allontana dalle zone base della classifica inguaia ancora di più il Crotone.

"Fisicamente e negli scontri uno contro uno l'Atalanta è la squadra più forte del campionato". Un atteggiamento che trasmette e che si palesa anche nei compagni di squadra, che sembrano non sentire la necessità di dover vincere a tutti i costi: basti vedere il finale del match con l'Atalanta, in pressione sì, ma senza strafare. I gol sbagliati nel derby cominciano a pesare come un macigno.

Le assenze incidono sulle scelte dei due tecnici, con Gasperini che continua a lavorare sul solco tracciato in questi anni: niente rivoluzioni, Cristante galleggia tra le linee, tocca a Barrow fare da prima punta viste le assenze di Petagna e Ilicic. Si conferma giocatore con altro passo rispetto alla media. Unica pecca, il giallo rimediato nella ripresa. Per l'Inter è stata la terza partita di fila senza segnare: che idea si è fatto Miranda?

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, Skriniar, Miranda, Santon (90′ Karamoh); Borja Valero, Gagliardini; Cancelo, Rafinha (72′ Eder), Perisic; Icardi.