Juve, ancora polemiche. Khedira: "Bisogna essere certi prima di fischiare"

Juve, ancora polemiche. Khedira:

"Nei primi due giorni si può essere feriti, dal terzo si deve guardare avanti: la stagione non è finita - ha spiegato Khedira -, dobbiamo ritrovare la concentrazione, possiamo fare qualcosa di speciale vincendo il settimo scudetto e la quarta Coppa Italia consecutiva, impresa mai riuscita a nessuno". A tal proposito Khedira è tornato sull'episodio dubbio del contatto tra Benatia e Vazquez, sanzionato dal contestato arbitro Oliver il rigore dell'1-3 che ha spento i sogni bianconeri.

Nell'urna di Nyon alle 13, le palline delle semifinaliste erano soltanto quattro, eppure sul campo la Juventus ha ampiamente dimostrato di potersela giocare alla pari con il Real nonostante il tracollo dell'andata: "Giocare al Bernabeu e rimontare è quasi impossibile - prosegue il centrocampista tedesco -, l'abbiamo fatto per 90 minuti, ma a volte le partite durano di più". Invece è come se lui pensasse 'è rigore o no?' e in questo caso non devi darlo. Se è una situazione da 50 e 50 non lo devi dare, ecco perché ci siamo arrabbiati. Ma questo è il calcio, quindi dobbiamo congratularci con il Real che è una grande squadra. E' una decisione difficile da digerire ma dobbiamo accettarla, non possiamo cambiarla. Siamo orgogliosi di quanto fatto, anche se siamo rimasti a mani vuote.

EMRE CAN E VAR - Dopo averlo criticato ad inizio stagione, il Var è stato invocato mercoledì sera in Europa dai bianconeri, svolta necessaria per aumentare l'equità del calcio: "Se devo essere onesto a inizio stagione non ne ero entusiasta, perché era nuovo e interrompeva il gioco per troppo tempo, ma ora sta migliorando e può aiutare il calcio a essere più giusto". Ora ci aspetta la Sampdoria, contro cui è arrivata l'ultima sconfitta in campionato, e speriamo sia stata anche l'ultima della stagione. Sarà difficile perché veniamo da una gara molto dura e giochiamo contro un'ottima squadr.a Poi ci sarà il Crotone, e con il Benevento abbiamo visto quanto è difficile giocare con chi lotta per non retrocedere. In questo momento queste due partite sono più importanti di quella con il Napoli, che giocheremo davanti ai nostri tifosi. Infine un passaggio sull'amico Emre Can, uno degli obiettivi di mercato della Juventus: "L'ho sentito ma non so che decisione prenderà per il suo futuro".