Il Garante blocca Vodafone: stop al telemarketing selvaggio

Il Garante blocca Vodafone: stop al telemarketing selvaggio

Come ha scritto Repubblica, si tratterebbe di circa 2 milioni di telefonate promozionali e circa 22 milioni di sms a scopo pubblicitario. In più, la compagnia dovrà ridefinire completamente le proprie procedure interne nella gestione dei dati utilizzati per le campagne promozionali. "Le anomalie e i trattamenti illeciti rilevati riguardano sia clienti attuali, sia quelli potenziali, sia quanti avevano cambiato compagnia". L'Autorità si prepara inoltre - a quanto fa sapere - a decidere sanzioni per quella che giudica essere una pratica di "telemarketing selvaggio" di proporzioni straordinarie.

"Da anni il Codacons è l'associazione che più di tutti in Italia si batte per tutelare la privacy degli utenti e impedire forme di molestia messe in atto attraverso le telefonate commerciali, che disturbano i cittadini più volte al giorno e a tutte le ore, e finalmente i nostri esposti sono stati accolti - spiega il presidente Carlo Rienzi -".

La società sembra sia corsa ai ripari, infatti comunica che "A seguito delle verifiche ispettive - ha fatto sapere la società - relative alle condotte realizzate nel periodo gennaio 2016-giugno 2017, Vodafone ha già messo in atto, a partire dall'estate 2017, misure volte ad evitare contatti indesiderati nei confronti della clientela".

Vodafone, inoltre sottolinea di essere "attualmente impegnata in un articolato programma di adeguamento alla nuova normativa europea" e di voler "garantire una piena conformità alle disposizioni in materia di trattamento dei dati personali".

A questo punto, dopo l'intervento del Garante, "Vodafone non potrà più inviare sms o effettuare chiamate per finalità di marketing a chi non abbia manifestato uno specifico consenso (...)". Le offerte venivano rivolte ad utenti che non avevano fornito il consenso al trattamento dei propri dati personali per finalità di marketing, ma anche a coloro che avevano espressamente chiesto di non essere più disturbati o di veder cancellati i propri contatti dai database di Vodafone e dei call center coinvolti. Sono stati rilevati, inoltre, vari profili di inidoneità anche rispetto alle informative fornite agli interessati. Per cui, alla luce degli illeciti rilevati, l'Autorità ha vietato a Vodafone l'ulteriore trattamento per finalità di marketing dei dati personali in assenza del consenso espresso degli utenti da contattare. Una valanga di messaggi promozionali inviati nell'interesse di Vodafone senza un valido consenso degli interessati.

Plauso dell'Unione Nazionale Consumatori per la decisione del Garante su Vodafone che in una nota a firma del presidente Massimiliano Dona, invita a intervenire anche sulle compagnie elettriche e gas e in generale ad estendere "il blocco a tutte le migliaia di società che effettuano ancora il telemarketing selvaggio, non solo nel campo della telefonia ma anche in quello dell'energia".