Herla king II: in scena "a fuor di teatro" le maschere maledette

Herla king II: in scena

La residenza creativa si concluderà venerdì 20 aprile, alle ore 21, con la prova aperta al pubblico.

Le note dolenti si stemperano sempre nell'ironia e in una levità che tutto salva; il testo gioca sempre, costantemente, con il doppio registro denunciato fin dal sottotitolo, Divertimento alle spalle di Joyce. Nello spettacolo un astrofisico e uno scrittore intrecciano un racconto a due voci che porta dall'origine dell'universo fino ai giorni nostri, usando come filo conduttore sei immagini: sei icone che rappresentano altrettanti punti di svolta nell'evoluzione fisica del cosmo e nell'evoluzione culturale della specie umana. L'Arlecchino contemporaneo è l'emarginato, l'affamato, il disoccupato, l'individuo macinato dalla Storia, costretto in tutti i modi ad arrangiarsi; Arlecchino è la smorfia di chi deve combattere, da solo, contro forze ben più grandi di lui, chi per sopravvivere deve disperatamente e abilmente giostrarsi fra i potenti, trovare escamotages, escogitare sotterfugi, trucchi, mediazioni, doppi fondi, doppi sensi, doppie identità. Uno spettacolo che non vi farà stare fermi, ricco di colpi di scena. Domenica 15 aprile alle ore 17.30 sarà di scena la Compagnia di Teatro Popolare P.Liuzzi di Caprarola: una delle compagnie viterbesi più conosciute e apprezzate con un lunghissimo curriculum di successi lungo 45 anni festeggiati proprio lo scorso anno con lo spettacolo protagonista dell'ultimo appuntamento in cartellone al Bianconi "Li viaggi de Ulisse" di Romolo Passini che ne cura anche la regia. Un'iniziativa che cerca (riuscendoci) di portare al massimo livello la sinergia tra genitori, scuola e bambini i quali sono, di fatto, i primi fruitori degli spettacoli di questa allegra compagnia. Bergamo ha concluso il suo intervento ricordando che sebbene sia una decisione di buon senso, non è affatto banale e nel caso particolare ha richiesto un lavoro certosino, non visibile ma indispensabile per ricostruire la storia degli interventi che si sono susseguiti per decenni e talvolta una letterale "caccia al tesoro" per rintracciare allacci e impianti di cui ogni documentazione era irreperibile.