Governo, Salvini apre alla Casellati: "Potrebbe fare un buon lavoro"

Governo, Salvini apre alla Casellati:

Risponde così il leader della Lega Matteo Salvini interrogato dai cronisti che lo attendono fuori di Palazzo Madama su come vedrebbe un eventuale mandato da parte del Quirinale al presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati. Se i cinquestelle e Forza Italia, se Di Maio e Berlusconi continuano a dirsi dei "no" non è colpa della Lega, sono problemi loro. Probabilmente la mossa che Sergio Mattarella farà domani o mercoledì al massimo, mossa che ovviamente nessuno è adesso in grado di anticipare. Il passo dalla propaganda elettorale alla responsabilità politica delle scelte che spettano a un Governo sembra essere tanto difficile e faticoso che i protagonisti si cercano ruoli da improbabili comprimari e si danno alla melina. "Se il presidente della Repubblica conferisce l'incarico a qualcuno in gamba con un programma che condivido, perché no! A differenza di Di Maio non dico o governo io o non si fa niente".

"Casellati può fare un buon lavoro". Il Pd rompe l'immobilismo presentando tre punti programmatici per il nuovo governo, ma specifica che non è un'apertura a Lega o 5 Stelle ma un contributo di contenuti per chiunque sarà indicato premier.

Ma è inutile negarlo, le tensioni montano anche all'interno dello stesso schieramento di centrodestra. "Da tempo - sottolinea - adotto il consiglio di mia madre: "Matteo non arrabbiarti, sorridi e tira dritto".

Passando poi alle soluzioni istituzionali, Mattarella potrebbe decidere per un mandato esplorativo al presidente della Camera, Roberto Fico, terza carica del Paese. Salvini, però, non si è trattenuto dal riservare una stoccata al partner di coalizione, che negli ultimi giorni durante un intervento elettorale in Molise ha cercato di tirare acqua al proprio mulino evidenziando la scarsa credibilità internazionale della Lega e gli effetti negativi sui mercati che una sua affermazione potrebbe procurare:"Io sono leale, non cambio idea e non cambio squadra, intanto Berlusconi fa qualche battuta contro la Lega e Salvini: magari qualcuno in Forza Italia ha nostalgie dell'accordo con il Pd, ma io non ne ho".