Governo, Di Maio: nessuna soluzione, tornare al voto

Governo, Di Maio: nessuna soluzione, tornare al voto

"A questo punto non c'è altra soluzione, bisogna tornare al voto il prima possibile, poi ovviamente deciderà il presidente Mattarella". Così Luigi Di Maio, leader del Ms5, dopo il flop dei Cinque stelle alle regionali in Friuli Venezia Giulia e dopo la rottura con il Pd per la formazione del governo. Di Maio chiede a Salvini di tornare a votare a giugno e gli rinfaccia di aver preferito il "condannato Berlusconi". "Allora facciamo scegliere ai cittadini tra rivoluzione e restaurazione", ha concluso. Tutti parlano di inserire un ballottaggio nel sistema elettorale ma il ballottaggio sono le prossime elezioni.

"Il M5S - ha detto Di Maio - in modo serio si è impegnato totalmente per rispettare il voto dei cittadini. Per questo volevo vincolare il PD al programma che ha raccontato agli elettori, facendogli firmare un bel contratto davanti a tutti gli italiani". Anche Renzi, ha sottolineato Di Maio, "sembrava che iniziasse a capire i suoi errori".

Nuova presa di posizione del leader M5s dopo la chiusura di ieri di Matteo Renzi a un dialogo con i pentastellati.

"Il Pd, che ha preso una clamorosa batosta, qualcosa sembrava che stesse iniziando a capirlo, infatti aveva messo da parte Renzi relegandolo a senatore semplice come lui stesso si era definito, ma ieri sera lo abbiamo visto addirittura riproporre una riforma costituzionale, dopo che gli italiani gliene avevano già bocciata una".

"E' evidente - ha affermato Di Maio - che di fronte a un'opportunità di cambiamento questi partiti resistono con tutte le forze. Per lui un padre di famiglia che perde il lavoro va lasciato solo, senza alcun reddito". Gli italiani stanno "rapidamente abbandonando" i 5S - ha ribadito il Cav - e questo "conferma ancora una volta che i grillini sono considerati del tutto inadatti a governare, sia una regione, sia a maggior ragione l'intero Paese". Dev'essere chiaro: "qui stanno cercando in tutti i modi di fermare un governo del cambiamento per mantenere i loro sporchi interessi". "E avevamo tutta l'intenzione di portare a casa il risultato, lo abbiamo dimostrato concentrando il dibattito sui temi e non sulle poltrone".