Governo, Casellati vicina all'incarico. Salvini: "Può fare un buon lavoro"

Governo, Casellati vicina all'incarico. Salvini:

A differenza di Di Maio non dico o governo io o non si fa niente'. Poi risponde alla domanda sull'attuale presidente del Senato: "Casellati? mi sembra possa fare un buon lavoro".

Il Segretario della Lega, Matteo Salvini, è intervenuto in diretta negli studi di TeleMolise, nel corso di una trasmissione speciale sulle elezioni (sia quelle nazionali sia quelle locali, considerando che nella Regione centro-adriatica si tornerà alle urne domenica e secondo molti il risultato potrebbe influenzare anche le trattative per il governo del Paese), a sostegno del candidato della destra Donato Toma (esponente di Forza Italia), il quale sfiderà Andrea Greco (M5S) e Carlo Veneziale (centrosinistra) per sostituire il Governatore uscente, Paolo di Laura Frattura (PD). Speriamo che serva - afferma dal Molise -. Quanto al reddito di cittadinanza, tanto caro ai Cinquestelle il leader del centrodestra ha ribadito il suo "no": "Andando in giro per il Molise, non ho trovato uno che mi ha detto: 'Voglio il reddito per stare a casa". Fatto sta che per ora lo stallo resta e Salvini torna a rivolgersi direttamente a M5s e Forza Italia: "Se Berlusconi e Di Maio continuano a litigare è un problema loro, ma così facendo si ritorna al voto", minaccia.

Il leader della Lega parla anche dell'intervento, fuori programma, di Berlusconi al Quirinale. Una conferma ulteriore del fatto che in questo momento Salvini, al pari di Di Maio, voglia tenersi alla larga da un pre-incarico che, allo stato attuale, rischierebbe con ogni probabilità di bruciarlo nella corsa a Palazzo Chigi. Intercettati dai giornalisti hanno lasciato il bar senza rilasciare dichiarazioni. Rispetto all'ipotesi che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella decida di affidare un mandato esplorativo alla Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, Salvini si mostra favorevole:"Può fare un buon lavoro", dice. "Non esiste un popolo molisano che aspetta i soldi stando a casa, ma un popolo orgoglioso che non vuole scappare dalle proprie origini".