Gerry Scotti vuota il sacco: "Ho pagato per far lavorare mio figlio"

Gerry Scotti vuota il sacco:

Entrambi conserviamo i suoi messaggi. Svelando tutto quello che non era stato reso noto finora.

"Caro amico ti scrivo, e sinceramente non avrei mai pensato di scriverti le cose che sto per dirti". Il conduttore ha poi proseguito dicendo: " ... la nostra amicizia, la nostra familiarità, ci ha sempre portato a degli scambi molto brevi e molto intensi, piccoli e affettuosi messaggi lasciati sul telefono l'uno dell'altro ogni volta che sentivamo l'esigenza di dirci qualcosa.

"Tu non ci crederai, ma per un curioso scherzo del destino, oppure per un istinto sovrannaturale, li ho conservati tutti". A quel puntola commozione si è fatta sentire con particolare intensità: "Ho avuto la fortuna di scriverla io - ha detto il conduttore - L'ho scritta per un mio amico giornalista". E per finire quelli molto stringati, ma colmi di affetto, di quando è iniziata la tua malattia ed insieme è iniziata la tua lotta per stare attaccato a questa vita.

Un'entrata senza troppe sceneggiature, semplice, asciutta, pulita ma carica di dolore, quella di Carlo Conti che, nella giornata del 2 aprile scorso, prima di iniziare di nuovo il suo percorso con il programma tv, ha deciso di fare un piccolo commento al suo pubblico.

"È stupefacente, queste che sono le cose che più ricordo di te". Vuol dire che al mondo d'oggi e soprattutto nel nostro mondo, quello dello spettacolo, una persona per bene può ancora lasciare il segno. Barbara, dal canto suo, sa come coinvolgere i suoi ospiti: video commoventi, ricordi e tante domande che toccano il cuore. "Tu, Fabrizio credimi, il segno lo hai lasciato".

Ogni anno si alternavano alla guida dell'Eredità, senza nessuna rivalità, ma scherzando e prendendosi in giro come due fratelli. Concludo questa lettera che sono sicuro ti arriverà con la frase che chiudeva tutti nostri messaggi telefonici: un abbraccio.