Foggia, Stroppa: "L'Ascoli rispecchia il carattere di Cosmi"

Foggia, Stroppa:

La squadra di Stroppa, rientrata quindi in gioco per i play-off, stasera allo Zaccheria contro l'Ascoli cercherà di agganciare i posti alti della classifica.

Contro il fanalino di coda il Novara, padrone di casa non dovrebbe mancare il successo: va però detto che i piemontesi non dovranno sottovalutare il match visto il buono stato di forma degli umbri. Ci provano prima Kragl e poi Nicastro, senza riuscire ad impensierire Agazzi. La salvezza diretta se qualche settimana fa sembrava un miraggio adesso è molto più vicina, dista solo 2 punti. L'Ascoli subisce il colpo e non riesce a trovare una reazione. La squadra di Stroppa continua, invece, a premere sull'acceleratore.

I marchigiani sono partiti con il piglio giusto di una squadra che ha provato a mettere in difficoltà gli avversari, ma ben presto si è dovuto rendere conto di essere nella situazione opposta. Al 51′ i bianconeri costruiscono la prima vera occasione della partita: sugli sviluppi di un calcio di punizione, cross di Varela per Monachello; Guarna è attento e devia sopra la traversa. "Cherubin è rientrato in gruppo ma non ha i minuti sulle gambe". Esce Baldini ed entra il portiere di riserva Lanni, che para il rigore a Mazzeo. Per il direttore di gara è anche rosso diretto. Successivamente i pugliesi gestiscono il match con calma e sicurezza. A disp: Noppert, Figliomeni, Tonucci, Fedato, Martinelli, Rubin, Floriano, Ramè. A disp: De Santis, Martinho, De Feo, Rosseti, Parlati, Castellano, Ganz, Florio, Clemenza. "È fondamentale, senza la paura non si va da nessuna parte, la paura ti dà attenzione che non ti fa commettere errori, non parlo di superficialità o leggerezza, però delle volte la paura non ti fa commettere errori e le partite le porta a casa la squadra che commette pochi errori".

TOP 90ESIMO - Deli: il centrocampista rossonero gioca una gara di grande qualità. Non riesce a costruire nulla, così come i compagni di reparto, e neanche ad alzare il baricentro, facendosi schiacciare nella propria metà campo.