Fca, Marchionne: il mio successore sarà deciso nel 2019

Fca, Marchionne: il mio successore sarà deciso nel 2019

Intanto a poche ore dall'inizio dell'incontro sono arrivate parole di elogio per la squadra di Allegri da parte di John Elkann, cugino del presidente bianconero Andrea Agnelli. Elkann rende merito al gruppo dirigente dei bianconeri. E' Luca De Meo, grande protagonista del rilancio delle attività di marketing dell'allora Lingotto e della rinascita della 500 e considerato un delfino di Marchionne fino alla sua sorprendente defenestrazione.

L'ipotesi di un candidato esterno non sembra comunque contemplata da Marchionne, che ha sempre concentrato le attenzione sulla sua squadra manageriale. "Siamo ben coscienti delle difficoltà che ci sono, per qualsiasi società e in particolare per FCA", ha aggiunto, facendo intendere che il sostituto che dovrebbe assumere la carica deve ancora essere individuato. E' il termine fiducioso a spingere la testata milanese a lasciare la porta aperta all'arrivo di un manager esterno per la guida del gruppo automobilistico.

Numeri che non hanno indotto il Cda a modificare il dividendo, rimasto stabile a 35 centesimi per azione (con un "dividend yield" striminzito dello 0,6%) anche se sembrano essere piaciuti agli analisti, con Ubs che ha alzato da "hold" (mantenere) a "buy" (acquistare) il giudizio sul titolo, elevando al tempo stesso il target price da 56 a 73 euro per azione (stasera il titolo ha chiuso a poco più di 58 euro, dopo un massimo intraday poco sopra i 60 euro). "I dati ci dicono che le holding diversificate comparabili a Exor sono state un buon investimento". In pole ci sarebbe, comunque, Altavilla, non solo per la sua crescente reputazione dimostrata anche dalla decisione di Elliott Management di candidarlo come consigliere di Telecom e dalla capacità di portare a termine e in anticipo rispetto ai tempi l'ambizioso programma di rilancio delle attività europee, ma anche per la sua lunga esperienza al fianco dello stesso Marchionne nelle operazioni di maggior importanza come la conquista della Chrysler. "Abbiamo raggiunto o superato tutti gli obiettivi finanziari chiave in ciascuno dei quattro anni del piano industriale", ha dichiarato l'Amministratore Delegato, Sergio Marchionne, durante l'assemblea degli azionisti, aggiungendo che l'anno scorso il gruppo ha "quasi raddoppiato l'utile netto e quasi dimezzato il debito". Quello che vedo mi incoraggia, il momento è difficile ma credo troveremo la persona adatta e dedicata. "Abbiamo lavorato sodo per selezionare leader validi da portare in azienda. Quando sono arrivato in Fca ero il quinto Ceo in 24 mesi, dobbiamo evitare situazioni di questo tipo".