Facebook, Zuckerberg è fiducioso: "per risolvere i problemi ci vorranno degli anni"

Facebook, Zuckerberg è fiducioso:

"Sarebbe bello se si potesse aggiustare tutto in 3 o 6 mesi - ha dichiarato - ma la realtà è che risolvere alcune delle questioni ci occuperà per un periodo più lungo".

Nervi tesi nella Silicon Valley, dopo che l'onda lunga dello scandalo dei dati personali raccolti su Facebook ha travolto un po' tutti i titoli tecnologici a Wall Street.

Per risolvere i problemi di Facebook ci vorranno degli anni. "Molto superficiale", ha spiegato liquidando come "ridicola" l'accusa mossa da Cook secondo cui i guai di Facebook nascano dalla pratica seguita dal gruppo di Menlo Park di fare soldi sui dati personali degli utenti.

Alle operazioni di sicurezza, ha annunciato Zuckerberg, stanno lavorando 14mila impiegati. Come la Cambridge Analytica, che ha acquistato le informazioni di oltre 50 milioni di utenti Facebook per poi utilizzarle per scopi politici, per favorire l'elezione di Donald Trump e forse anche per influenzare il voto sulla Brexit. Zuckerberg ha sostenuto che uno dei problemi di Facebook è il suo "idealismo", il fatto che si sia concentrato sugli aspetti positivi del connettere le persone: "Non abbiamo speso tempo a sufficienza nell'investire, o pensare, ad alcuni degli usi negativi degli strumenti".

Il fondatore del social network ha ammesso che i problemi che riguardano la società, ad esempio le fake news e le ingerenze nelle elezioni straniere, non saranno risolti da un giorno all'altro. "Se si tratterà di un processo di tre anni, siamo già nel primo anno - ha spiegato - e, si spera entro la fine del 2018, avremo iniziato a voltare pagina su alcuni di questi problemi".