Facebook introduce nuove regole sulla privacy

Facebook introduce nuove regole sulla privacy

"Quando il GDPR è stato finalizzato, ci siamo resi conto che si trattava di un'opportunità per investire ancora di più nella privacy - spiega la società in una nota - vogliamo non solo rispettare la legge, ma anche andare oltre i nostri obblighi per costruire nuove e migliori esperienze di privacy per tutti su Facebook", aggiunge, riferendo di aver riunito "centinaia di dipendenti dei team di prodotto, ingegneri, legali, persone dei team di policy, design e ricerca" e aver raccolto "il contributo di persone esterne a Facebook con diverse prospettive sulla privacy, tra cui utenti, regolatori e funzionari governativi, esperti di privacy e designer".

La prima mossa di Facebook è chiedere alle persone di rivedere come la società utilizza i loro dati. I dati sono obbligatori al fine di autorizzare la pubblicazione del commento e non saranno pubblicati insieme al commento salvo esplicita indicazione da parte dell'utente. Le inserzioni su Facebook sono più rilevanti quando usiamo i dati forniti da partner pubblicitari, come siti e applicazioni che utilizzano strumenti di business come il nostro pulsante Mi piace. E potranno anche cancellare informazioni dal profilo come quelle politiche, religiose o riguardanti la propria situazione sentimentale.

- Consentire l'utilizzo della tecnologia di riconoscimento facciale.

Nuovi importanti aggiornamenti sono stati annunciati dal social network di Menlo Park, che in un documento ufficiale ha dichiarato di essersi adeguato al regolamento europeo sulla privacy. Limitazioni in arrivo anche per il riconoscimento facciale, un servizio che facebook offre da sei anni a questa parte. Infine, la terza falla, vi è una nuova sezione per scaricare i propri dati, che però non saranno portabili su piattaforme simili: non sarà quindi possibile fare una ricerca incrociata dei dati dello stesso utente, per verificarne l'esistenza o comunque l'esattezza degli stessi dati. A partire da questa settimana, tutti gli iscritti sono chiamati a prendere queste decisioni, in modo da arrivare a completare tutto il processo entro il 25 maggio, data dell'entrata in vigore del GDPR. Per l'Italia valgono i cambiamenti sopra descritti dal momento che è un paese membro dell'UE. Facebook ha spiegato di aver creato molte protezioni speciali su Facebook per gli adolescenti, indipendentemente dalla posizione in cui si trovano. Ad esempio, le categorie di annunci per gli adolescenti sono più limitate e le opzioni di condivisione predefinite per i post non includono "pubblico". Viene disabilitato inoltre "il riconoscimento facciale per chiunque abbia meno di 18 anni e - limitato - chi può vedere o cercare informazioni specifiche che gli adolescenti hanno condiviso, come la città natale o il compleanno". L'azienda ha anche intenzione di mettere a punto un centro online globale di risorse specifiche per i ragazzi.