Elvis Presley si è suicidato lo dice la moglie Priscilla

Elvis Presley si è suicidato lo dice la moglie Priscilla

Sabato 14 aprile andrà in onda "Elvis Presley: The Searcher", il nuovo documentario targato Hbo e diretto dal regista Thom Zimny sulla figura del Re del Rock. Una consapevolezza del destino che lo attendeva, a cui nessuno, fra staff e familiari, era riuscito a farlo ragionare: "In tanti abbiamo tentato di farlo smettere con le droghe, ma a Elvis non potevi dire cosa fare: saresti stati buttato fuori di lì subito dopo".

Elvis Presley ha abbracciato la morte consapevolmente.

L'ex moglie e i famigliari più vicini al tempo, avevano fatto di tutto per allontanare il re del rock dall'abuso di droga ma inutilmente perché ad Elvis, dice Priscilla, non si poteva dire cosa fare.

Era il 16 agosto del 1977 quando il firmamento del rock perdeva una delle sue stelle più luminose: Elvis Presley, il cantante più famoso della sua generazione e probabilmente anche di quelle a venire, moriva a Graceland, la sua maestosa magione di Memphis, per un attacco cardiaco.

La rivelazione di Priscilla, che ha anche spiegato come tutta la sua famiglia abbia provato, senza riuscirci, a tenerlo lontano da alcool e droghe, arriva qualche mese dopo il ritrovamento di alcune note scritte da Elvis poco prima della sua morte.

Secondo Priscilla la dipendenza del suo ex marito è colpa di quel breve periodo trascorso nell'esercito degli Stati Uniti. Lui e Priscilla Braulieu si erano sposati il 1 maggio 1967, l'anno successivo nacque la figlia Lisa Marie.

A dicembre sono stati scoperti degli appunti di Elvis per il suo amico e manager Joe Esposito, dai quali trapela che il cantante era depresso: "Sono stufo della mia vita" e "Ho bisogno di un lungo riposo", si legge.

Lo assicura la produttrice esecutiva Priscilla Presley, ex moglie e capo della Elvis Presley Enterprise che gestisce l'impero commerciale legato alla figura del musicista.

La dipendenza di Presley sarebbe cominciata durante il suo servizio militare in Germania: "Davano la droga ai soldati per tenerli svegli". Inoltre, la rockstar sosteneva di non essersi mai ripresa dal divorzio da Priscilla, avvenuto nel 1973 e definito "Il più grande errore della mia vita". Rick Stanley, il fratellastro di Elvis, ha detto a Radar Online: "La nota manoscritta sembra autentica. Per me è una chiara indicazione del fatto che la volontà di togliersi la vita circolava nella sua testa".