Donna muore dopo una liposuzione in una clinica di Milano

Donna muore dopo una liposuzione in una clinica di Milano

Una donna è morta dopo essersi sottoposta a un intervento di liposuzione - un'operazione chirurgica che consiste nell'asportazione di parte del tessuto adiposo - in una clinica di Milano. Il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano e il pm Luisa Baima Bollone, titolari dell'inchiesta, hanno anche disposto una perquisizione nello studio medico.

La diagnosi, come si legge nella denuncia sporta dal compagno nei confronti del chirurgo, che ora è indagato per omicidio colposo, assistito dall'avvocato Laura Gravina, era gravissima: era affetta da "fascite necrotizzante". Le indagini dovranno verificare, in particolare, se durante l'intervento sono state eseguite tutte le prescrizioni igienico-sanitarie.

Morta dopo una operazione fatta per piacersi di più e vivere meglio. Dopo essere stata operata in Romania per "l'infezione causata dall'intervento", sempre stando a quanto spiegato dal legale, la donna era stata trasferita alla Fondazione Poliambulanza di Brescia (il compagno e la donna avevano amici nella città lombarda) su decisione del compagno, "dato che le sue condizioni non miglioravano". Nei giorni scorsi, poi, è stata ricoverata nell'hospice dell'ospedale di Orzinuovi (Brescia) collegato all'ASST di Franciacorta "in condizioni disperate".