Di Francesco: "50% di possibilità di vedere Nainggolan in campo"

Di Francesco:

È giusto avere un atteggiamento positivo, sapendo di affrontare forse la squadra più forte al mondo. "Affrontiamo il club più forte del mondo con orgoglio, ma noi vogliamo continuare a sognare".

Di Francesco poi prova a spiegare come secondo lui si deve affrontare questo Barcellona: "Se la Roma è arrivata ai quarti di finale, qualcosa ha dimostrato".

Nella classica conferenza stampa della vigilia che avvicina le due squadre alla sfida, il tecnico dei giallorossi, accompagnato dal "comandante" Fazio, ha rilasciato le sue dichiarazioni ai giornalisti direttamente dal tempio del Barcellona. Radja è un giocatore molto importante, tra stasera e domattina farà il provino decisivo. Abbiamo recuperato anche Pellegrini che oggi si allenerà con la squadra. Suarez? Guardando i filmati e le partite ha una grande qualità: fa giocare la squadra, attaccare la profondità e fare gol. "Non è importante chi scenderà in campo, giocherà la Roma, dobbiamo giocare di squadra". Lottano molto sul pallone, non sono mai morti e accettano l'1 contro 1 a centrocampo. Hanno grande qualità nell'andare a fare gol, se li portiamo vicino alla nostra area avranno molte opportunità. El Shaarawy o Defrel? Vedendo Siviglia, dovremmo giocare 4-2-3-1, ma non c'era Messi fino al 60'. Defrel ha meno partite ed allenamenti nelle gambe anche se è un'opzione importante per me sia a partita iniziata che in corso.

Totti come Iniesta. "Sono innamorato di Iniesta, ma Totti è più attaccante". Stephan potrebbe reggere bene la partita 90 minuti.

Alisson. "È un ottimo portiere, spero lo dimostri, ma ter Stegen non è da meno, ha risolto tante partite importanti".

Si chiude con qualche indicazione tattica: "Non sarà il mio atteggiamento che farà la differenza, dovremo stare attenti".

E' una partita in cui oggi dico questo, ma magari domani sarà totalmente differente. Il tecnico si è espresso anche sull'aspetto mentale: "La spensieratezza deve far parte dell'indole di ogni giocatore, mentalmente devi essere forte ed osare". Difficilmente giocheremo 4-4-2, non sono abituato a improvvisare. "Magari posso usare un esterno più difensivo, ma mantenendo sempre la stessa identità di gioco".