Dall'Unione europea stop a utilizzo pesticidi nocivi per api

Dall'Unione europea stop a utilizzo pesticidi nocivi per api

Si tratta di una grande vittoria per gli insetti impollinatori, come le api, e per tutti noi, contadini, consumatori e Stati membri. Attenzione, il divieto imposto su imidacloprid, clothianidin e thiamethoxam riguarda però il loro utilizzo all'aperto: "Tutti gli usi delle tre sostanze saranno vietati e i neonicotinoidi in questione saranno ammessi solo nelle serre permanenti in cui non è previsto alcun contatto con le api". La decisione segue restrizioni già imposte dall'Ue nel 2013. Considerando i rischi comprovati di queste sostanze, Slow Food crede che dovrebbero essere vietate per tutte le coltivazioni e in qualsiasi condizione.

Sì, ma solo nelle serre. Questo voto è un chiaro messaggio indirizzato alla politica e all'intero sistema agricolo industriale: la nostra salute e quella del pianeta prevarranno sugli interessi finanziari delle multinazionali. L'organizzazione ambientalista, per bocca di Federica Ferrario, responsabile campagna Agricoltura di Greenpeace Italia, ha parlato di "notizia importante per le api, l'ambiente e tutti noi", puntando il dito contro i danni "ormai incontestabili" di questi pesticidi. "Non è accettabile che alle importazioni sia consentito di aggirare le norme previste in Italia e in Europa, anche grazie agli accordi di libero scambio", ha affermato il presidente Roberto Moncalvo.

ANCHE GREENPEACE ACCOGLIE CON GRANDE SODDISFAZIONE IL BANDO PERMANENTE - e quasi totale di tre insetticidi neonicotinoidi dannosi per le api, approvato questa mattina dai Paesi Ue.

Perché è una scelta importante per tutti. "Bandire questi insetticidi è un passo necessario e importante, il primo verso una riduzione dell'uso di pesticidi sintetici e a sostegno della transizione verso metodi ecologici di controllo dei parassiti".

Le api svolgono, insieme ad altri insetti, la funzione di impollinatrici, indispensabile per il mondo vegetale: la Fao fa sapere che delle 100 specie vegetali che forniscono il 90% del cibo nel mondo, 71 sono impollinate dalle api. Tra questi quattro neonicotinoidi, il cui uso è attualmente permesso in Ue: "acetamiprid, thiacloprid, sulfoxaflor e flupyradifurone e altre sostanze quali cipermetrina, deltametrina e clorpirifos".

È inoltre necessario applicare gli stessi rigidi standard utilizzati per questo bando alla valutazione di tutti i pesticidi e, soprattutto, ridurre drasticamente l'uso di pesticidi chimici di sintesi e sostenere la transizione verso metodi ecologici di controllo dei parassiti.