Atalanta-Inter, Spalletti a Sky: "Primo tempo troppo timido"

Atalanta-Inter, Spalletti a Sky:

Tante emozioni, ma nessun gol e un pareggio che potrebbe non servire a nessuna delle due nella corsa verso i rispettivi obiettivi.

Dopo la gara contro l'Atalanta, l'allenatore dell'Inter Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni di Sky: "Tre partite disputate in maniera corretta al di là del primo tempo di oggi però la squadra ha tentato di fare la partita, sfruttando male alcune situazioni". Poi è chiaro che da lì a vincere sempre c'è uno scalino nella prestazione, nel fare le cose che vuole la partita, nel dominare quello che è il punto di vista caratteriale, di fisicità, essere alla pari contro qualsiasi avversario.

"In queste partite vieni per palleggiare, fare scambi sulla trequarti, attaccare gli spazi". Nella prima frazione non abbiamo avuto la giusta qualità né la velocità necessaria per renderci pericolosi, mentre nella ripresa abbiamo giocato molto meglio, facendo la partita che avevamo preparato e creando 4-5 occasioni da rete nitide. Dire tre occasioni fuori ha un altro sapore, ma forse dire due tiri in porta fa notizia per te. I tiri in porta sono due? In difesa abbiamo sofferto molto nei primi dieci minuti: Cancelo all'inizio stava molto basso vedendo Gomez largo, si è fatta un po' di fatica a capire che il portoghese doveva stare più alto e doveva aprirsi di più Skriniar.

Una battuta anche sul match di Mauro Icardi, apparso poco coinvolto: "In caso di pressing forte, la palla per Icardi va prima pulita in ripartenza". I nerazzurri devono cambiare passo se vogliono conquistare un posto nella prossima Champions League: 3 partite senza vittorie e, soprattutto, senza segnare goal, sono un bottino troppo povero per ambire al traguardo terzo/quarto posto. Non siamo riusciti a fare passaggi che potessero creare aperture per le ripartenze.

SBAVATURE E DIFFICOLTA' - Il tecnico non ha dubbi quando deve individuare cosa non ha funzionato nel primo tempo: "L'Atalanta salta addosso a tutti, ha queste caratteristiche, Gasperini gli trasmette tutto questo". "Perché l'ho visto stanco, altrimenti non l'avrei cambiato".

"Cosa ho detto a De Roon?".

"Che non può dirmi di mettermi a sedere..."