Allegri sulle parole di Buffon: "E' facile giudicare dalla poltrona di casa..."

Allegri sulle parole di Buffon:

Massimiliano Allegri, allenatore della Juve, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida interna con la Sampdoria valida per la 32esima giornata e in programma domani alle ore 18 presso l'Allianz Stadium. "Al 93' della partita era difficile mantenere la lucidità, non mi ha turbato né il rigore né Alex Sandro che non è salito". Bisogna solo fare i compimenti ai ragazzi perché hanno fatto una partita bellissima. Ora dobbiamo portare a casa il Campionato e la Coppa Italia perché ancora non abbiamo fatto niente. Sono partite con scossoni. Dobbiamo recuperare le energie mentali perché abbiamo davanti un obiettivo irripetibile e non dobbiamo farcelo sfuggire. "Archiviamo Madrid perché non possiamo cambiare il risultato". Con la reazione di Buffon.

Sulla parole di Buffon: "Nelle situazioni bisogna trovarsi". Per vent'anni è stato un esempio, dentro e fuori dal campo e non lo condanno. Dalla poltrona di casa, senza emozioni e senza niente, non è giusto giudicare le esternazioni di Buffon e non capire a livello psicologico quello che Gigi poteva passare. Sfido chiunque a non scaldarsi in quei momenti. A freddo di vuole calma. "L'arbitro ha diretto una buona partita, è stato molto bravo nei 90'". Avete presente il Monopoli? Ha beccato l'imprevisto ed è andato in confusione. L'unica cosa, indipendentemente dell'episodio, ha valutato il tempo del recupero.

SAMP - "Domani è come il Benevento al contrario: arriviamo dalla vittoria e non dalla sconfitta, ma comunque il morale non può essere alto". Vedremo chi avrà recuperato, i cambi saranno importanti. Domani dovremo fare una partita di rabbia. All'andata venivamo da partita in cui si vinceva ma incassavamo tanto. "Abbiamo perso e poi abbiamo registrato la squadra".

E' ovvio che quando siamo rientrati la squadra parlava ancora di Madrid, ma poi si è allenata bene.

Chi gioca? "Torna Cuadrado titolare. In porta gioca Buffon". Ha fatto bene a Madrid. Lui soffre andare in Nazionale, dove ha 10 giorni che gli tolgono alcune enrgie.

BALLOTTAGGIO - "Il dubbio è: giocare con Mandzukic e Higuain insieme o uno portarlo in panchina". In difesa Chiellini con uno tra Rugani e Benatia, dovrò scegliere a destra tra Lichtsteiner e Höwedes. "Barzagli è convocabile, Bernardeschi ha ancora fastidio". Futuro? Non è l'eliminazione dalla Champions a decidere il futuro.

"Le partite come quella col Real Madrid, che credo sia una delle migliori in assoluto giocata dalla Juventus, fanno venire voglia di continuare, sono ancora giovane e voglio allenare". Noi abbiamo questa possibilità di rimanere nella storia della Juve, vincendo scudetto e Coppa Italia, per essere ricordati. Anno sabbatico? Io il riposo lo prendo dal 20 maggio all'8 luglio, quando la Juventus riprende gli allenamenti. "Nella vita poi non si sa mai, ora bisogna restare concentrati su questa stagione". È stata una serata fantastica per lo sport, per gli appassionati sarebbe stato bello giocare altri 30'.