Alcoa, Uilm: ingresso lavoratori in newco sfida importante

Alcoa, Uilm: ingresso lavoratori in newco sfida importante

Importanti novità per gli operai di Alcoa: aumento di capitale in vista e ingresso dei lavoratori nella nuova società, con una quota del 5% e un posto nel comitato di sorveglianza. Lo stesso Calenda, in un tweet, ha colto l'occasione per rimarcare la conquista da parte dei lavoratori ricordando ironicamente che si tratta di una data simbolo che cade in concomitanza del suo compleanno. Intanto, in attesa del piano industriale che potrebbe essere presentato proprio il prossimo 3 maggio, lo stesso Calenda ha avuto su Twitter un piccolo scambio di opinioni con Massimo Gibelli, portavoce di Susanna Camusso (Cgil), che ha definito "quantomeno problematica" l'idea di un 5% da destinare ai lavoratori.

Per quanto riguarda la partenza dell'attività e gli ammortizzatori, infine, il ministro ha spiegato che "Sider Alloys sta facendo le perizie sui macchinari e non ha al momento visibilità su quando riprendere a lavorare". Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda al termine del tavolo con i sindacati. "Nel frattempo il nostro impegno è cercare una soluzione con il ministero del Lavoro".

Resta quindi da definire quale società, fra le tre che hanno presentato un progetto (l'italiana Danieli, la cinese Chinalco e l'americana Ace), si aggiudicherà il rewamping dello stabilimento, quel che si sa è che tra il 20 e il 25 aprile i tecnici di una delle tre saranno presenti a Portovesme per una ulteriore valutazione degli impianti. Più cauto il segretario della Fiom-Cgil, Roberto Forresu: "Dobbiamo ancora verificare come avverrebbe questa compartecipazione", dice all'ANSA.

PIGLIARU, PROSPETTIVE SOLIDE E INNOVATIVE - "Oggi al tavolo convocato dal ministro Calenda è stata confermata e consolidata una prospettiva molto positiva, frutto di un lavoro lungo e complesso che abbiamo condiviso fin dal primo giorno". Lo ha detto il presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru, questo pomeriggio al Mise, al termine dell'incontro con il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda e le organizzazioni sindacali ex Alcoa.

"Mi auguro che venga accettata - ha aggiunto - perché significherebbe realizzare una formula del tutto nuova per l'intero Paese nel coinvolgere e responsabilizzare i lavoratori rispetto ai risultati aziendali, formula che in altri Paesi ha prodotto risultati molto interessanti".