Accesso tramite SPID ai Servizi dell'Agenzia delle Entrate, le regole

Accesso tramite SPID ai Servizi dell'Agenzia delle Entrate, le regole

Si allega di seguito il provvedimento pubblicato il 9 aprile 2018 dall'Agenzia delle Entrate.

Osservando i report pubblicati sul portale ufficiale relativo all'Avanzamento digitale, infatti, si apprende che alla fine di marzo ammontavano a 2.293.703 le Identità SPID erogate complessivamente, mentre il numero di Pubbliche Amministrazioni che consentono l'accesso ai servizi online anche attraverso SPID era pari a 4mila alla metà di dicembre 2017 (per il 2020 il target di riferimento segnalato è pari a 10mila). L'utilizzo dello SPID come chiave di accesso non sostituirà le attuali modalità di autenticazione ma le affiancherà, offrendo un sistema d'accesso molto più rapido ed immediato. Col provvedimento firmato oggi dal direttore di Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini, informa un comunicato, la chiave unica di accesso viene estesa, anche grazie al supporto del partner tecnologico Sogei, a tutti i servizi online offerti dall'Amministrazione finanziaria.

Grazie al Sistema pubblico di identità digitale o SPID, i cittadini italiani potranno, per esempio, iscrivere i figli a scuola, registrare un contratto di locazione, prenotare una visita, presentare la dichiarazione dei redditi precompilata e moltissimo altro ancora.

È, inoltre, possibile, accedendo all'area riservata tramite l'identità digitale, per gli utenti che non ne siano già in possesso, ottenere le credenziali Fisconline, da utilizzare per l'invio di file tramite specifici pacchetti software, di tipo client, messi gratuitamente a disposizione dei contribuenti dall'Agenzia delle entrate. La chiave unica di accesso alla Pubblica amministrazione da oggi apre anche il cassetto fiscale. Per garantire continuità nell'utilizzo dei servizi, la nuova modalità di accesso si va ad affiancare a quelle preesistenti, in modo da consentire un passaggio graduale all'utilizzo dell'identità digitale da parte degli utenti.

Tutti i cittadini italiani possono richiedere il loro SPID a patto di aver compiuto 18 anni di età. Ci si può registrare a scelta, sul sito di uno degli 8 gestori di identità digitale (Aruba, Infocert, Poste, Sielte, Tim, Register.it, Namirial, Intesa) e seguire i vari step per l'identificazione. Il livello di sicurezza adottato (Spid Livello 2) corrisponde ad un'autenticazione forte a due fattori (password e PIN "dinamico", ossia che cambia sempre ad ogni accesso), ed è lo stesso già implementato in fase di autenticazione ai servizi "Dichiarazione precompilata" e "Fatture e Corrispettivi". Ecco di cosa si tratta e quali vantaggi comporta.