Verratti sulla Nazionale: "È stato un fallimento"

Verratti sulla Nazionale:

L'ex tecnico dell'Under 21 riparte da un mix di giovani ed esperti, tra cui spicca Marco Verratti.

Il mancato mondiale raggiunto con la Nazionale Italiana, l'eliminazione in Champions con il PSG per mano del Real Madrid e una corsa al titolo in Francia ormai quasi sostanzialmente, positivamente chiusa, per un'annata ancora tuttavia lontana dal salto di qualità atteso. È stato un fallimento totale. Il fatto di avere la Spagna nel gruppo forse ci ha spinto a non credere in noi fino in fondo. Poi gli spareggi sono gare difficili, anche se magari a portata. Bisogna guardare avanti. Noi giocatori siamo i primi responsabili. Ventura lo rispetto, è un po' come Zeman.

Verratti parla poi dei calciatori che hanno deciso di salutare la Nazionale: "Chi ha lasciato lo ha fatto per scelta personale". Il sistema di gioco scelto, però, sarà sempre il 4-3-3 con Gigi Buffon, confermato ancora una volta tra i pali. Se un giorno dovesse chiudere, ci mancherà in campo e in spogliatoio. È un punto di riferimento. Ecco dunque gli innesti di Chiesa, Cutrone, Ferrari e Cristante, ma anche l'esclusione eccellente di Balotelli: per l'attaccante del Nizza si parlava da tempo di una possibile convocazione, dovuta anche in seguito alle recenti prestazioni con la maglia dei francesi. "Può fare bene se viene messo nelle condizioni giuste e se arriva con l'atteggiamento giusto".

Nei primi quattro anni a Parigi, Verratti conquista sempre sia la Ligue 1, sia la Supercoppa di Francia e nel 2015 si aggiudica il titolo di miglior giocatore straniero del campionato transalpino, anche se in Champions League il Paris Saint-Germain non va mai oltre i quarti di finale. Il Real è forte ma eravamo convinti di passare. Neymar? La sua assenza ha inciso, è come quella di Messi per il Barcellona: sono giocatori che fanno il 30% di una squadra. L'hanno pagato tanto perché è un fenomeno. Si somiglia con Ibrahimovic, è un leader, trascina i compagni e si allena al massimo. "Con Neymar è tutto più facile".

Sul futuro: "Certo che mi sto giocando qualcosa, ma ora abbiamo altri tipi di problemi, in cuor mio dovrò mettere in difficoltà".