Trump, colpo di scena: bloccata la fusione Broadcom-Qualcomm. I motivi

Trump, colpo di scena: bloccata la fusione Broadcom-Qualcomm. I motivi

Il presidente Donald Trump ha deciso di emettere un ordine per bloccare ogni possibile tentativo di fusione tra le due società.

Intel può tirare un respiro di sollievo: il Presidente degli Stati Uniti d'America, Donald Trump, ha bloccato la proposta di acquisizione di Qualcomm avanzata da Broadcom.

Stando invece alle dichiarazioni di un funzionario della Casa Bianca, i problemi di sicurezza nazionale cui ha fatto riferimento il presidente riguarderebbero i rischi associati alle relazioni di Broadcom con entità straniere. Già in precedenza Trump aveva stoppato l'acquisizione di una fabbrica americana da parte di una società cinese.

Trump avrebbe dichiarato di essere in possesso di evidenze che una acquisizione di Qualcomm da parte di Broadcom possa portare ad azioni che in una qualche misura vadano a generare ripercussioni sul sistema di sicurezza nazionale degli Stati Uniti. In quell'occasione si voterà per eleggere nuovi membri del consiglio di amministrazione: Broadcom ha presentato un certo numero di candidati che, se saranno eletti, avvalleranno l'acquisizione senza opporre resistenza. Broadcom aveva offerto 117 miliardi di dollari.

A conti fatti, Intel vale più di Qualcomm e Broadcomm insieme il che farebbe raddoppiare Intel in termini di capitalizzazione spingendo anche le azioni a livelli mai visti, con un ritorno di immagine e potenza economica mai vista. L'azienda statunitense è impegnata in tribunale contro Apple per pratiche di business anticoncorrenziali e non è ancora riuscita a completare l'acquisizione dell'olandese NXP Semiconductors.

Siamo giunti alla parola fine nella contrapposizione che vede Qualcomm e Broadcom al centro di molti report: la seconda non procederà all'acquisizione della prima, nonostante questa sia la sua volontà, per via di un executive order firmato dal presindente USA Trump che vieta questa operazione.

Stando a quanto riportato nelle ultime concitate ore, la decisione di Trump avrebbe tratto spunto dalle recenti dichiarazioni del Comitato sugli Investimenti Esteri (CFIUS), che lo scorso 5 marzo ha espresso le proprie perplessità sulla fusione Broadcom-Qualcomm in una lettera inviata ai rappresentanti di entrambe le società.

Intanto in questo periodo tumultuoso Qualcomm si ritrova a ristrutturare il suo consiglio di amministrazione.