Terremoto, sequestrato il centro polivalente di Norcia

Terremoto, sequestrato il centro polivalente di Norcia

Anche l'architettoStefano Boeri è indagato nel procedimento che ha portato alsequestro del centro polivalente di Norcia. Lo ha reso noto il sindaco Nicola Alemanno dopo avere ricevuto un avviso di garanzia relativo al provvedimento. A lui e alsindaco viene constata la violazione della normativa ediliziaper la realizzazione del centro "in assenza del necessariopermesso a costruire e dell'autorizzazione paesaggistica". L'architetto ha precisato che il centro è stato costruito con i fondi raccolti "dagli italiani" con la campagna del Corriere della Sera e di La7 'Un Aiuto Subito.

Il sequestro preventivo è stato disposto dal gip di Spoleto Francesco Salerno su richiesta della procura. "Non so come si faccia a dire che non è temporaneo - continua l'architetto - E' smontabile e rimontabile completamente, impianti inclusi". A gennaio, infatti, era stato iscritto nel registro degli indagati per l'inchiesta sul cantiere di Casa Ancarano, piccola frazione di Norcia distrutta dal sisma, in costruzione con fondi raccolti da attività di beneficenza.

Nel Frattempo, l'architetto Boeri si mostra tranquillo, parlando all'Ansa di "un gigantesco equivoco". Nel provvedimento della Procura si sostiene inoltre che il centro polivalente sia stato costruito in un'area sottoposta a tutela paesaggistica in quanto all'interno del Parco dei monti Sibillini e sito d'interesse comunitario. Viene poi contestata la deroga alla normativa per la gestione dell'emergenza post terremoto: l'opera doveva essere provvisoria, Il centro Norcia 4.0 - secondo gli investigatori - avrebbe invece carattere definitivo. Mi spiace, veramente, per la popolazione che ha vissuto una vicenda drammatica e si vede privata dell'unico luogo di aggregazione sicuro. "E' un esempio di temporaneità - conclude - allora anche tutte le casette non sono temporanee".