Senato, vertice del centrodestra: si prova a ricucire su Casellati

Senato, vertice del centrodestra: si prova a ricucire su Casellati

Questa la conclusione del vertice Salvini-Meloni-Berlusconi a palazzo Grazioli che ricompatta per ora il centrodestra.

Di Maio rilancia con Fico alla Camera. "Abbiamo proposto Riccardo Fraccaro". Loro hanno posto un veto su Fraccaro e lui ha deciso di fare un passo indietro per il bene del movimento. Lo afferma Luigi Di Maio all'assemblea del M5S.

Giornata decisiva, almeno per il Senato: Elisabetta Alberti Casellati per la presidenza del Senato e pollice verso sul grillino Roberto Fraccaro alla Camera (che però a candidato Fico). Parole accolte con la standing ovation dei deputati e senatori.

"In questo Movimento dobbiamo essere tutti a disposizione del progetto. Faremo la votazione, avverrà ciò che avverrà e ci manca poi il tassello del governo con Luigi Di Maio che dovrà essere il nostro premier e dovrà applicare il3 programma del M5S". Lo afferma Roberto Fico. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori. La nuova legge elettorale, approvata con otto voti di fiducia, non ha messo nessun partito in condizione di poter governare e ci regala un contesto complicatissimo, a cominciare dall'elezione dei presidenti di Camera e Senato (figuriamoci cosa succederà quando si passerà a discutere del possibile governo). Nella notte i capigruppo del Movimento Giulia Grillo e Danilo Toninelli avevano annunciato che il candidato ufficiale alla guida di Montecitorio è Riccardo Fraccaro. E l'annuncio arriva una manciata di minuti dopo dalle indiscrezioni secondo cui a Silvio Berlusconi sarebbe stata sottoposta l'ipotesi di candidatura di un quarto nome unitario per il centrodestra, l'ex magistrato Maria Elisabetta Casellati. Del resto i 5 Stelle sono stati perentori nell'opporsi a Romani ("Non voteremo condannati" ha ripetuto più volte Luigi Di Maio) e, per dare un avvertimento al Carroccio, hanno anche aperto al Pd immaginando di poter offrire la poltrona più alta di Palazzo Madama a Luigi Zanda o Emma Bonino.