Sclerosi multipla, i passi in avanti sono sempre più significativi

Sclerosi multipla, i passi in avanti sono sempre più significativi

La ricerca ha consentito quindi di sviluppare un approccio inter-disciplinare che ha permesso di caratterizzare i meccanismi di neuroinfiammazione cronica tipica delle forme progressive di sclerosi multipla; inoltre ha analizzato le basi metaboliche dell'attivazione protratta e persistente dei macrofagi e della microglia, sia in vitro sia in vivo su modelli animali.

Lo studio multicentrico guidato da Luca Massacesi, ordinario di Neurologia del Dipartimento di Neuroscienze Psicologia Area del Farmaco e Salute del Bambino dell'Ateneo fiorentino e Direttore della struttura organizzativa dipartimentale Neurologia 2 dell'Azienda ospedaliero-universitaria di Careggi, ha dimostrato che il cosiddetto "segno della vena centrale", già identificato come un indicatore della sclerosi multipla, permette di escludere con sicurezza la diagnosi di altre malattie autoimmuni del sistema nervoso centrale con quadri clinici, decorso e lesioni cerebrali analoghi.

Si accende una nuova speranza per le persone affette da sclerosi multipla. All'iniziativa hanno aderito anche molte scuole cittadine con "Adotta una piantina in classe". Tuttavia spesso tale diagnosi è resa difficile dalla somiglianza delle caratteristiche della Sclerosi multipla con quelle di alcuni tipi di vasculopatie, sempre del sistema nervoso centrale, dei giovani adulti. In fase infiammatoria queste ultime, insieme ai macrofagi, "riciclano" il succinato, un prodotto che deriva dal metabolismo cellulare. Ogni giorno, in Italia, 5 donne ricevono una diagnosi di sclerosi multipla.

"Ogni anno si stima che in Italia vengano diagnosticati 3.400 nuovi casi: uno ogni 3 ore", spiegano dall'Aism, evidenziando che la malattia colpisce la popolazione femminile in misura doppia rispetto agli uomini.

Il Sindaco Carmine Pagano e l'Assessore alle Politiche Sanitarie Daniemma Terrone, informano che l'Amministrazione Comunale di Roccapiemonte sostiene con forza l'associazione italiana sclerosi multipla in occasione della tre giorni (3-4-8 marzo 2018) durante le quali sara' approntato in Piazza Zanardelli un gazebo informativo e dove saranno poste in vendita le gardenie e le ortensie per sostenere la ricerca scientifica per la sclerosi multipla.

Proprio per questo, fino all'11 marzo è possibile dare il proprio contributo anche inviando un sms o chiamando il numero solidale 45567.