Sampaoli duro su Dybala: "Credevamo che fosse uno al vertice, ma…"

Sampaoli duro su Dybala:

Il ct dell'Argentina, Sampaoli, in conferenza stampa, non le ha certamente mandate a dire all'attaccante Paulo Dybala: "Pensavamo che fosse un top player della Nazionale, ma col passare del tempo probabilmente non è riuscito ad adattarsi alla nostra idea di gioco".

Discorso totalmente diverso per Messi e Higuain: "Messi è un leader, questa sarà la sua squadra e non la mia". Lui fa parte di ogni progetto, il suo magnetismo e' un plus. Conte ad esempio, con un gruppo non eccelso o perfino inferiore a quello di Ventura, ha sfiorato la semifinale dell'Europeo uscendo ai rigori contro una corazzata come la Germania. L'ex tecnico del Cile però ha anche un arduo compito perché non è facile scegliere i ventitré giocatori convocare. E' in un momento di maturità e responsabilità ed è un giocatore che potenzia tutti i suoi compagni di squadra. I nostri rivali ci temono e ci rispettano e il mio obbligo è quello di migliorare sempre di più quello che è stato fatto. Gli azzurri, guidati da Di Biagio, sfideranno domani l'Argentina di Sampaoli che ha spiazzato tutti con alcune convocazioni mancate.

Non una partita spettacolare quella che va in scena all'Etihad Stadium di Manchester. Il vostro movimento resta uno dei più importanti in assoluto.

Sampaoli dà la priorità al collettivo, ben sapendo di avere comunque tanta qualità: "La cosa che più mi interessa è il senso della squadra".

Non sono state dolci le parole per Paulo Dybala, che viene considerato l'alter ego di Messi, che non ha bisogno di una riserva. Anche se la candidatura di Icardi resta forte ("non lo escludo per il Mondiale"), il Pipita ad oggi è la prima scelta di Sampaoli, che nei mesi scorsi lo aveva invece ignorato.

Su Gonzalo Higuain: "Se confermerà il al livello che sta dimostrando, abbiamo una concreta possibilità di avere una grande forza in attacco".