Ron pubblica "Lucio!", una raccolta per omaggiare Lucio Dalla

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Milano. "Se non ci fosse stato Lucio credo che non sarei qua perché non sono una persona che si impone mentre lui vedeva lontano e quando capì chi ero, cominciò a lavorare con me, anche se avevamo gusti differenti perché io ascoltavo Neil Young e Joni Mitchell e lui il jazz: è tutto l'amore per la musica che ha funzionato tra di noi".

Proprio legata da questo aspetto, la band, formata oltre che da Checcacci anche da altri quattro eccezionali professionisti come Cosimo Zannelli (Litfiba, Piero Pelù, Morandi), Pino Fidanza (Litfiba, Scaramouche), Ronny Aglietti (Alessandra Amoroso, Noemi), Federico Sagona (Litfiba, Piero Pelù, Morandi), ripropone non solo i grandi classici ripresi da live storici come "Banana Republic" e "Dallamericaruso", ma anche qualche "chicca" da appassionati, in omaggio ad un modo sempre ironico e intelligente che Lucio Dalla aveva di porsi al suo pubblico.

"Le canzoni sono nate d'istinto - racconta Ron - ho pensato; quali sono le canzoni di Lucio?". Per esempio mi ricordo che lo sentii durante il Sanremo del 2012, dove andò umilmente come direttore d'orchestra per Pierdavide Carone.

Inizialmente lavorò solo come compositore, collaborando e componendo anche per artisti di fama internazionale; solo dopo, sì scoprì persino paroliere, scrivendo i testi agli artisti, per poi iniziare a scrivere anche le proprie canzoni.

Il musicista bolognese fu, probabilmente, dei più innovativi e più eclettici del cantautorato italiano: di formazione jazzista, Lucio sperimentò vari generi musicali, passando dal beat al rhythm and blues, dalla canzone d'autore fino a sperimentare l'opera e la musica lirica. La mia intenzione non era di fare un disco a metà, tra canzoni scritte insieme e canzoni tutte di Lucio. A seguire, sabato 3 marzo, alle ore 21 presso il Teatro Comunale Persiceto, si esibiranno "Lino e la settima Luna" nello spettacolo musicale dedicato al cantautore bolognese "Venti di Lucio". A maggio Ron tornerà in concerto il 6 al Teatro dal Verme di Milano e il 7 alla Sala Sinopoli dell'Auditorium Parco della Musica di Roma. O che al mio primo incontro con lui andai con mio padre, per un provino. "Samuele Bersani, Luca Carboni, gli Stadio. siamo tutti figli suoi".

Sulla parentesi al Festival: "Sanremo è stata una cosa bellissima, almeno una volta senza patemi, senza l'ansia di essere buttato fuori". Alle 12 canzoni dell'album ne aggiungerò altre: con 18- 20 canzoni in scaletta gli spettatori potranno calarsi nel mondo di Dalla nella giusta maniera. "Oggi è arrivato per me il momento di tornare a dedicare un po' del mio tempo a Lucio e far sentire, con semplicità, quanto gli volessi bene".