Roma-Shakhtar, Ferreyra chiede scusa al raccattapalle

Roma-Shakhtar, Ferreyra chiede scusa al raccattapalle

Un episodio analogo a quanto accaduto a Cancellieri si verificò dieci anni fa con Gianluca Caprari, oggi attaccante della Samp, all'epoca raccattapalle della Roma (si legge sulla Gazzetta dello Sport). Solo un po' di dolore al ginocchio e alla mano curati con un po' di ghiaccio. E, all'indomani dell'impresa dell'Olimpico, sono due i giocatori giallorossi sulla bocca di tutti: Edin Dzeko, autore del decisivo 1-0, e Matteo Cancellieri. "Tutto bene per fortuna, è stato solo un gesto di rabbia incontrollata da parte del giocatore". La società ha preferito non diffondere le generalità, ma il baby calciatore sul suo account Instagram non ha avuto problemi a rassicurare i tifosi: "Grazie a tutti coloro che si sono preoccupati". Il giovane è stato immediatamente soccorso dal personale medico che lo ha portato in infermeria, nulla di grave e potrà essere in campo nel fine settimana nella sfida contro il Crotone. Allo stesso tempo, voglio esprimere le mie scuse per la mia reazione al raccattapalle durante la partita di ieri.

Su Instagram Facundo Ferreyra ha fatto i complimenti ai giallorossi per la vittoria e la qualificazione ai quarti di Champions, ma soprattutto chiesto scusa al raccattapalle dell'Olimpico' spintonato ieri sera nei minuti finali di Roma-Shakhtar: "Voglio congratularmi con tutta la Roma per la meritata qualificazione ai quarti di finale della Champions League". Classe 2002, è un attaccante delle giovanili della Roma.