Rifiuti, parte "la nuova era"

Rifiuti, parte

"È un momento molto importante per Roma, perché oggi è formalmente partito l'iter autorizzativo per i due nuovi impianti di compostaggio aerobico che Roma Capitale intende realizzare a Osteria Nuova - Cesano, in XV Municipio, e a Casal Selce, in XIII Municipio", ha detto Montanari.

Montanari gli ha quindi fatto eco: "Tutta Roma è vincolata...". Il nostro riferimento è uno degli impianti premiati dalla commissione Ue, in Portogallo, che abbiamo visitato. Con i nostri impianti risparmieremo oltre 12 milioni di euro all'anno. L'annuncio è arrivato ieri per voce della sindaca di Roma Virginia Raggi che, durante una intervista radiofonica, ha spiegato: "Abbiamo una grande novità. La città ha estremo bisogno di questi impianti e noi ci siamo assunti la piena responsabilità politica e amministrativa per farli: vogliamo farli in maniera sostenibile utilizzando le migliori tecnologie e insieme ai cittadini". "Questo è il cambiamento che stiamo portando a Roma".

Per Bagnacani "la realizzazione di questi due impianti da un lato mira a rafforzare l'azienda, rendendola maggiormente autonoma, e dall'altro punta a dare un contributo all'economia circolare". Spiegando che "stamattina sono state depositati in Regione gli studi di impatto ambientale da parte di Ama, dando il via ufficialmente all'iter di autorizzazione da parte degli uffici regionali".

"Per ogni impianto - precisa Lorenzo Bagnacani, Presidente Ama - sono previste aree di verde pubblico, orti urbani a libera fruizione, percorsi di viabilità sostenibile percorsi panoramici protetti per visita a impianti". Si tratta di due macchinari per il compost e uno per il multilaterale, che dovrebbero sorgere in due zone alla periferia nord-ovest della città, fuori dal Gra. La ratio è che i rifiuti, chiamati dall'amministrazione M5S "materiali post consumo" non siano più considerati scarti ma fonte di ricchezza.