Quando Berlusconi chiamò Frizzi: la reazione di Fabrizio

Quando Berlusconi chiamò Frizzi: la reazione di Fabrizio

Oggi l'ex conduttrice di Forum ha condiviso sul proprio profilo Instagram un lungo video di Fabrizio Frizzi il quale, in diretta, dedicò una storia molto poetica a sua figlia Stella.

Il toccante video ha raggiunto in poche ore quasi 300mila visualizzazioni e tra i commenti ce ne sono a migliaia in cui si evince tutto l'affetto per una persona buona e speciale come Fabrizio Frizzi. "Non voglio arruolare Fabrizio nell'antimafia", aggiunge Nando, "voglio invece dire che aveva un istinto innocente, naturale, per le cause giuste". "Fabrizio era un uomo Rai, del servizio pubblico, orgoglioso di esserlo (anche se ne ebbe ingiuste e lunghe umiliazioni)", scrive sul suo blog. Santoro era un autore Rai di grande fama, che aveva conosciuto Giulia Cirese (figlia della Dalla Chiesa) dietro le quinte di Uno Mattina. Una di quelle estati, credo fosse l'86, lo vidi alzarsi in piedi per una telefonata ricevuta a casa di mia sorella Simona da Silvio Berlusconi.

Nel filmato la commozione di Fabrizio Frizzi era evidente, così come era evidente che credesse fermamente nel messaggio veicolato dal racconto che aveva deciso di leggere. Non ho mai saputo che cosa il grande persuasore gli stesse offrendo, ma certo molto.

Le frasi più ricorrenti sono quindi state: "Scusate non posso avere pena per chi ha condotto Telethon", "Telethon che promuovevi non ti ha salvato", infelice affermazione accompagnata da emoticon sorridente per finire con "La fine che ha fatto se l'è cercata".

È stato scritto che non era un genio.

Lo spezzone televisivo vede Frizzi seduto a uno dei tavolini che costituivano la scenografia del programma, con in mano una cartelletta e la voce rotta dall'emozione. E io qui, ricordando quel pazzesco colpo di testa, ve lo testimonio senza alcun dubbio.