Pellegrini: "Barça e Italia, grandi emozioni. Juve? Darò tutto per la Roma"

Pellegrini:

Fa sempre piacere giocare partite così, gare vere per squadre vere, e noi lo siamo stati.

Era la prima volta per me a Wembley, lo stadio è eccezionale, c'erano 80 mila persone. Non so se sarà della partita, nel caso non ci dovesse essere non ci dispiacerebbe così tanto.

"La voglia di esserlo c'è, poi nel tempo bisogna dimostrare di poterci essere". La voglia c'è tutta, stiamo ripartendo perché bisogna farlo in primis per tutti gli italiani ma anche per noi.

"Ho visto una squadra che aveva la fame giusta, la voglia di riprendere questa partita e anche di provare a vincerla, abbiamo fatto di tutto per vincere, non volevamo assolutamente il pareggio come risultato finale. Bisogna continuare così, in questi 20 giorni ci attendono gare importanti che decideranno la nostra stagione".

Non è male a 21 anni giocare a Wembley e poi al Camp Nou. Ci siamo ripresi, abbiamo passato gli ottavi di Champions e viaggiamo anche sulle ali dell'entusiasmo.

Sono delle emozioni che mi porterò dentro esperienze che mi aiuteranno a fare meglio nella mia carriera.

Escludendo Messi, chi ti piace tra le file catalane?

"A centrocampo c'è sicuramente Busquets, fa un lavoro che tante volte non si nota ma è un giocatore straordinario". Il giocatore però oggi ha svolto lavoro a parte: per conoscere le sue condizioni sarà necessario attendere il provino di domani. Andiamo lì consapevoli che sono forti ma anche dei nostri mezzi, cercheremo di metterli in difficoltà e fare il meglio che possiamo fare. Quando legge queste notizie cosa pensa? È normale che a un giocatore faccia piacere leggere il proprio nome accostato a grandi club, ma io ne ho già uno. "Per il futuro vedremo".