Palermo, approvate le tariffe Tari. Sinistra Comune: "Soddisfazione, piccola riduzione"

Palermo, approvate le tariffe Tari. Sinistra Comune:

Il presidente Giuseppe Innocenti ha infatti convocato per domani sera, alle 19.30, nell'aula di via Galliano, una seduta ordinaria di consiglio comunale. "Ma per un fatto tecnico - precisa -, non politico".

"Potreste chiedere a Filippo Rossi - afferma Chiara Frontini sul proprio profilo Facebook - per quale motivo (neanche) oggi era in Consiglio Comunale dove si discuteva l'aumento della tassa rifiuti e proprio per la sua assenza l'aumento è passato, 15 a favore e 14 contrari (premetto che un voto di parità implica il respingimento delle pratiche)?"

Poi la stoccata alla maggioranza: "Ancor più gravi, poi, sono le responsabilità di quei Consiglieri che appartengono alle Forze politiche della cosiddetta "maggioranza" di governo che ieri sera sono stati assenti senza giustificazioni (alcuni avevano valide ragioni), che ieri dunque hanno mancato all'impegno che, candidandosi, hanno assunto con gli elettori, e che con la loro "latitanza" hanno consentito la bocciatura del Piano TARI".

Su questo punto si è focalizzato pure l'intervento dei consiglieri Sabrina Figuccia e Claudio Volante, che ironicamente hanno parlato di "un gran successo dell'Amministrazione" e subito dopo hanno preannunciato (in questo caso seriamente) il "funerale" della Rap: "La società d'igiene ambientale non riesce ad erogare servizi accettabili alla città a causa di una mala gestio e di una condizione di enorme difficoltà economica ammessa candidamente dallo stesso vicesindaco Sergio Marino".

L'importo complessivo riveniente dal Piano Economico Finanziario 2018 è pari a 73.185.985,73 euro, a copertura totale del servizio che sarà posto a base dell'aggiornamento del contratto di servizio da sottoscrivere con AMIU, con esclusione della quota parte relativa al servizio avente ad oggetto l'attività di pulizia della Zona ASI, che troverà copertura tramite le somme residue dell'utile di esercizio di AMIU Puglia Spa.

Nella delibera si stabilicono anche le modalità di pagamento: in due rate con scadenza 30 giugno e 30 novembre. Tuttavia, rispetto ad altre città, Palermo mantiene delle tariffe contenute: a Cagliari una famiglia di 4 persone paga 600 euro all'anno, avendo una raccolta differenziata al 60%. In extremis rispetto alle tempistiche di legge (entro il 31 marzo) stabilite per il bilancio di previsione. "Ciò, al fine di consentire a questo Organo istituzionale di lavorare con serenità nell'interesse della collettività".