Oscar 2018 miglior film La Forma dell'Acqua di Guillermo del Toro

Miglior film, La forma dell'acqua di Guillermo del Toro. L'altro messaggio passa attraverso i tanti elogi ascoltati per Fox Searchlight, la società che produce film a "piccolo" budget (come il vincitore e Tre manifesti) e che il passaggio di 20th Fox, che la controlla, alla Disney rischia di far sparire, mettendo ancor più in crisi i progetti meno convenzionali, come appunto quelli che hanno dominato questa edizione degli Oscar.

L'autore di videogame ha espresso la sua felicità per l'amico in maniera davvero particolare. Un Del Toro commosso, nel suo discorso di ringraziamento, ha citato due maestri come Steven Spielberg e Douglas Sirk, dedicando il premio ai giovani cineasti "perché credano che anche con il fantasy si possa raccontare la realtà".

Si è respirata aria nuova sul red carpet della 90esima edizione dei premi Oscar, consegnati il 4 marzo al Dolby Theatre di Los Angeles.

Miglior film, Miglior attore protagonista, Miglior attrice protagonista, Miglior attore non protagonista e Miglior attrice non protagonista. Infine, Miglior film d'animazione al 99,99 per cento andrà a Coco di Lee Unkrich e Adrian Molina. E non fa eccezione la statuetta di Frances McDormand, che vince per Tre Manifesti a Ebbing, Missouri. Gary Oldman come miglior attore nei panni di Winston Churchill in L'ora più buia (un bel salto per chi agli esordi ha interpretato Sid Vicious).

Miglior costumi a Mark Bridges per Il filo nascosto. I produttori James R. Swartz e David Fialkow e i registi Dan Cogan e Bryan Fogel hanno vinto il premio per il Miglior documentario per Icarus.

L'altra vera sorpresa della serata è stata la vittoria di Una donna fantastica come miglior film straniero; il film del cileno Sebastiàn Lelio ha sconfitto i favoriti Corpo e anima (Ungheria) e soprattutto L'insulto (Libano).

Ci prova e ci riprova il buon Christopher Nolan, ma puntualmente i suoi film si fermano agli Oscar tecnici: Dunkirk si porta a casa i premi per il montaggio, il sonoro e il montaggio sonoro. A vincere il premio per la Miglior sceneggiatura originale è stato il film Get Out.

Quasi la stessa sorte è toccata all'affascinante Blade Runner 2049, ma con una sostanziale differenza: il film di Denis Villeneuve ha consentito al direttore della fotografia Roger Deakins di vincere (finalmente!) l'Oscar dopo ben 13 nomination andate a vuoto.