Operazione "Security Breath", controllati oltre mille veicoli: due arresti e armi sequestrate

Operazione

Numeri da record per l'operazione ad alto impatto "Security breath", condotta dalla polizia su tutto il territorio nazionale.

Si è conclusa nei giorni scorsi a Verona l'operazione promossa dalla Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, volta a prevenire il verificarsi di episodi di illegalità diffusa, con specifico riferimento alle aree caratterizzate da fenomeni di marginalità sociale, irregolarità e degrado urbano.

L'operazione "Security Breath" è stata possibile solo grazie ad un'attenta attività di coordinamento fra le Volanti della Polizia, deputate al coordinamento dell'operazione, i poliziotti della Squadra Mobile, del Reparto Prevenzione Crimine e della Sezione Scientifica.

Oltre 250 le persone e gli autoveicoli controllati a Messina, decine le multe elevate per infrazioni al codice della strada. Durante i controlli in una zona degradata teatro di spaccio, solitamente utilizzata dalla criminalita' locale per occultare droga ed armi, gli operatori hanno notato una persona sospetta che alla vista degli operanti ha tentato di darsi alla fuga tra i vicoli e sui tetti delle abitazioni del centro storico portando con se' e poi disfacendosi di uno zaino.

All'interno del borsone e nell'abitazione nella quale era stato avvistato il giovane, sono stati rinvenuti oltre mezzo chilo di sostanza stupefacente confezionata in dosi di hashish, marijuana e cocaina, oltre a 190 euro in contanti e 35 cartucce calibro 9×21.